sabato 20.03.2010 ore 10.10

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Nuovo ponte sul Piomba, il progetto c'è

  CITTÀ SANT’ANGELO. Silvi e Città Sant’Angelo presto saranno più vicine. La Provincia di Teramo ha infatti consegnato al Comune angolano, che ricopre il ruolo di stazione appaltante, la progettazione di un nuovo ponte sul torrente Piomba, una delle soluzioni studiate per superare i problemi di viabilità nell’area. Da tempo, infatti, la statale 16 Adriatica è diventata inadeguata ai flussi di traffico, negli anni continuamente aumentati. Costo del viadotto 2 milioni e 200 mila euro.  «Il secondo ponte sul Piomba andrà a completare la viabilità di Marina», spiega il sindaco Graziano Gabriele . «La strada di collegamento dal territorio angolano va realizzata: sarà una sorta di prolungamento del lungomare di Silvi e Montesilvano, che correrà parallelo al tracciato ferroviario». La creazione di un unico lungomare è tra Silvi e Montesilvano è stata recentemente al centro di polemiche: l’amministrazione silvarola, guidata dal sindaco Gaetano Vallescura , ha sollecitato la Provincia di Teramo a impegnarsi maggiormente nel progetto, rispettando i tempi di consegna delle progettazioni.  Tutto è invece pronto per il ponte sul Piomba: sono già stati eseguiti i sondaggi geologici, e attualmente si sta adempiendo alla fase di appalto e degli espropri. Un progetto tanto più significativo perché il nuovo collegamento intercetterà la futura stazione ferroviaria di Marina, che secondo il progetto regionale dovrebbe diventare la porta d’accesso al metrò di superficie e dunque all’area metropolitana. Anche se l’idea di potenziare il trasporto pubblico su rotaia non dovesse concretizzarsi, nella zona è comunque previsto un parcheggio di scambio da 5000 metri quadri.  «L’area di sosta l’avevamo già prevista nel piano particolareggiato», chiarisce il sindaco, «proprio perché è in punto nevralgico della viabilità, un ottimo luogo dove lasciare la propria vettura. Il problema viabilità tra Silvi, Montesilvano e Città Sant’Angelo, infatti, deve essere risolto incentivando l’uso dei mezzi pubblici. Ad esempio, si potrebbe prolungare il tracciato della filovia: tempo fa si era parlato di un percorso Silvi-Città Sant’Angelo-Montesilvano, con l’idea di raccordarsi ovviamente al percorso del filobus sulla strada parco alla fermata più vicina». Il progetto prevede così una corsia stradale per le auto e la possibilità di creare corsie riservate a mezzi pubblici, ciclisti e pedoni. Pierpaolo Di Simone

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