ARCHIVIO il Centro dal 2003

Energia pulita, bando per i Comuni

 PENNE. Energia rinnovabile: dalla Comunità Montana Vestina la novità ecocompatibile per il risparmio elettrico delle famiglie. Sarà pubblicato in settimana dall’Ente di Palazzo Caracciolo, il bando di gara per l’affidamento in concessione del diritto di superficie su alcuni edifici e suoli di proprietà dei comuni dell’ambito comunitario aderenti al servizio associato «Energie rinnovabili».
 Si tratta dell’organismo che si occupa della progettazione, realizzazione e gestione della nuova rete di impianti fotovoltaici ed eolici. Protagonisti assoluti dell’iniziativa i Comuni di Brittoli, Bussi sul Tirino, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Civitaquana, Civitella Casanova, Farindola, Pescosansonesco, Pietranico e Villa Celiera, i quali hanno aderito al servizio associato promosso dalla Regione sull’energia rinnovabile che la Comunità Montana Vestina gestisce in favore e per conto di comuni montani. «Attraverso il bando pubblico», precisa il presidente dell’ente, Fabio Savini, «affideremo ad una Esco (Energy service companies), cioè società del settore che operano per lo sviluppo specifico dei progetti legati alla promozione dell’efficienza energetica, la concessione ventennale delle superfici sulle quali verranno realizzati gli impianti già individuati. La società realizzerà a proprie spese le strutture fotovoltaiche ed eoliche, quindi sosterrà tutto l’intervento assumendosi ogni rischio finanziario nonchè le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. Si tratta», continua il presidente della Comunità Montana, «dell’unica e nuova strada virtuosa che si può percorrere per risparmiare energia, costruire ricchezza per i comuni e liberare risorse finanziarie comunali per altre attività». Fonti rinnovabili per catturare quindi l’energia solare e del vento attraverso moduli che verranno posizionati, oppure integrati, sulle superfici esterne degli edifici e negli elementi di arredo urbano e viario. Dopo la prima fase burocratica si partirà con l’installazione tecnica: «Entro il prossimo anno le azioni saranno unificate ed attivate», assicura il presidente, «il concessionario guadagnerà se si otterrà il risparmio energetico, ricevendo dal Comune una parte del denaro risparmiato e dal gestore del mercato elettrico il premio relativo ai certificati bianchi inseriti nella legge di riferimento. Un vantaggio per entrambe le parti ma soprattutto per i fruitori ultimi che saranno le famiglie, aziende e amministrazioni, molte delle quali attualmente non possono intervenire in maniera alternativa attraverso il fotovoltaico ed eolico proprio per la mancanza di risorse. Ancora una volta», conclude Savini, «la Comunità Montana Vestina, è all’avanguardia nella progettualità e programmazione pur essendo dipendente da fondi istituzionali. La nostra sperimentazione sull’energia si rifletterà positivamente sulla visibilità politica delle amministrazioni partecipanti, garantirà opportunità di lavoro per i giovani dei comuni e metterà al bando gli speculatori».
Ercole D’Alessandro