17 ottobre 2008 —
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sezione: Cronaca
PENNE. Sinistra democratica critica Rifondazione comunista per aver abbandonato la maggioranza di centrosinistra che dal 2006 guida lamministrazione di Penne.
«Prendiamo atto con rammarico dellabbandono di Rifondazione comunista», commenta Guglielmo Di Paolo, capogruppo di Sd in consiglio comunale. «Compito delle forze politiche e degli amministratori è quello di impegnarsi a dare soluzioni ai problemi della città e non è certo con una presa di distanza dallamministrazione».
Sinistra democratica si dice perplessa per latteggiamento assunto da Rc: «Crediamo che tutti i cittadini non ci chiedano di prendere comode vie di fuga, ma piuttosto di impegnarci ancora di più nellazione amministrativa con proposte, idee e partecipazione», aggiunge il capogruppo. «Ci appare paradossale che proprio coloro che sono stati investiti di ruoli operativi (Rc aveva la presidenza della consulta cultura e il coordinamento del gruppo di lavoro sulla sanità, ndc), oggi accusino di fallimento e di inoperosità questa amministrazione». Sinistra democratica rivendica il proprio ruolo propositivo allinterno della maggioranza e rilancia: «Rivendiamo il nostro ruolo attivo nellamministrazione, con la responsabilità della sinistra di governo che non indietreggia dinanzi alle problematiche amministrative, ma cerca le soluzioni condividendole con i pennesi», continua Di Paolo. «Ciò si è fatto, ad esempio, con le politiche giovanili, con lorientamento per il lavoro, con il commercio, con la revisione dei regolamenti istituzionali e con la puntuale partecipazione a tutte le commissioni, ai consigli, alle giunte e alle assemblee». (gi.pe.)