10 ottobre 2008 —
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sezione: Cronaca
PENNE. Il partito di Rifondazione Comunista di Penne esce dalla coalizione di centrosinistra del sindaco Donato Di Marcoberardino. La scelta è una presa di distanza dallamministrazione.
«Lamministrazione
Di Marcoberardino, voluta fortemente da Rifondazione, e che due anni fa aveva stravinto con un progetto alternativo, ha fallito», commenta
Fernando Cutilli (nella foto) segretario di Rifondazione. «Quando il sindaco non ha detto, con chiarezza, di chi era la colpa dellindebitamento del Comune abbiamo toccato il fondo. E non ha cambiato nulla». Il segretario passa a parlare di sanità. «Ci sono poi da considerare le grida manzoniane che avevano portato in piazza tremila cittadini. Poi nulla più. La riconferma di Balestrino alla direzione Asl è stato un premio ai tagli allospedale». Rifondazione è contraria agli accordi di programma: «I soldi pubblici non sono mai stati cercati ma le pressioni interne ed esterne hanno determinato lammissibilità dellaccordo della Edilpav per piazza Luca da Penne. Rifondazione», conclude la nota, «prende le distanze da questamministrazione». (gi.pe.)