03 ottobre 2008 —
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sezione: Lettere
PESCARA. Non cè accordo. Per ora Pd e Italia dei valori non trovano una intesa sul candidato e su come costruire la coalizione di centrosinistra. Ieri molte aspettative erano riservate allincontro tenuto a Roma alla camera dei deputati tra il leader dellIdv, Antonio Di Pietro, il segretario del Pd, Walter Veltroni e lex presidente del senato, Franco Marini. Di Pietro però ha rilanciato il nome di Carlo Costantini a candidato presidente della regione, mentre Marini ha ricordato che lobiettivo del Pd «è costruire unalleanza più larga possibile».
Marini aveva sollecitato un percorso diverso: prima della scelta del candidato alla corsa per le elezioni regionali del 30 novembre, si definisca lalleanza. Lidea dellex presidente del senato è quella di scendere in campo per vincere costruendo una alleanza che vada dal Pd, allItalia dei valori fino allUdc di Casini. Per Marini, infatti, lobiettivo «non è quello di testimoniare, ma è vincere». Un piano che può avere una possibilità di riuscita se si costruisce quella intesa politica più larga possibile che abbia «come scopo», ha proposto Marini, «quello di rinnovare la politica, costruire uno sviluppo di qualità per la Regione».
«Per questo», ha spiegato a Di Pietro, «vogliamo lavorare insieme alle forze del centrosinistra e ad altre, come lUdc, che potranno condividere questo percorso». «Il Partito democratico», ha sottolineato ancora Marini, «ove si riesca a costruire unalleanza che va oltre i confini del centrosinistra, è disponibile a convergere su candidati in grado di competere davvero contro il centrodestra, pur essendo pienamente consapevole di poter contare al suo interno su personalità di grande valore e in grado di rappresentare la sintesi più efficace nel campo del centrosinistra».
Il leader dellIdv, Antonio Di Pietro però sia durante il vertice con Marini e
Veltroni sia successivamente a Radio radicale ha rilanciato il nome di
Carlo Costantini a candidato presidente alle elezioni regionali. Una sorta di pregiudiziale prima di ogni possibile incontro tra partiti del centrosinistra. «Abbiamo discusso di Abruzzo e non solo, come si addice a qualsiasi coalizione di partiti», ha riferito Di Pietro, «nellambito della questione Abruzzo ho fatto presente a Veltroni e Marini che lIdv intende proporsi e proporre una candidatura di qualità che è lonorevole
Carlo Costantini, che segna la discontinuità rispetto ad esperienze precedenti di governo del centro sinistra, ed una richiesta formale di mettere fuori dalle liste tutti coloro che sono coinvolti in indagine per dare il segno della discontinuità».
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Maurizio Piccinino