20 luglio 2008 —
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Pescara
SILVI. Una manciata di secondi e i sogni di Danilo Di Giacobbe, giovane imprenditore di Città SantAngelo, sono scivolati via per sempre sullasfalto. E morto a 31 anni, mentre tornava a casa in sella alla Suzuki che aveva comprato appena qualche settimana fa. La dinamica per la polizia stradale di Pineto sembra già definita: nellaffrontare una curva il giovane sarebbe caduto dalla moto di grossa cilindrata e sarebbe finito contro una macchina che proveniva in senso opposto. La tragedia si è consumata nella notte tra venerdì e sabato allaltezza del ponte sul Piomba, sulla statale 16, al confine tra Silvi e Marina di Città SantAngelo. Un tratto in cui già qualche settimana fa si è verificato un altro incidente.
Uno schianto durato pochi attimi, ma così violento che per il centauro non cè stato scampo. Luomo è morto sul colpo. Lincidente è avvenuto intorno all1. A quellora
Danilo Di Giacobbe, che gestiva con il padre unazienda per la produzione di confetti a Città SantAngelo, stava tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici. Ancora qualche chilometro e sarebbe arrivato. Il giovane in sella alla moto stava percorrendo la statale 16 in direzione Pescara ed era ormai giunto al ponte sul torrente Piomba, proprio al confine tra Silvi e Marina di Città SantAngelo.
Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia stradale di Pineto luomo, molto probabilmente nellaffrontare una piccola rotonda, avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo cadendo dalla moto proprio nel momento in cui sul lato opposto della carreggiata arrivava la Fiat Punto guidata da G.D.F., 41enne di Loreto Aprutino. Limpatto è stato inevitabile e soprattutto molto violento. Il conducente della macchina, a parte il grande schock, è uscito illeso. Sullasfalto è rimasto il corpo senza vita dellimprenditore e, più in là, la motocicletta ancora con i fari accesi.
I soccorsi, dopo lallarme lanciato da alcuni automobilsiti di passaggio, sono stati immediati. In poco tempo sono arrivate le ambulanze del 118 di Pescara e gli agenti della polizia stradale di Pineto guidati dal comandante
Mauro Bellante. Gli uomini della Polstrada, intervenuti per ricostruire la dinamica dellincidente e per regolare il traffico a quellora ancora molto intenso, per segnalare laccaduto hanno messo fiaccole sui bordi della strada in entrambe le direzioni. La viabilità ha subito un consistente rallentamento soprattutto per quegli automobilisti che provenivano da Teramo ed erano diretti a Pescara, tanto che molti di essi hanno preferito fare marcia indietro. Solo intorno alle 2 la situazione è lentamente tornata alla normalità.
Il sostituto procuratore di turno
Serena Bizzarri non ha ritenuto necessario disporre lautopsia e, dopo una ricognizione cadaverica, ha dato il nulla osta per la sepoltura. E ieri mattina sul posto dellincidente in tanti hanno lasciato mazzi di fiori e biglietti daddio.