20 aprile 2008 —
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L'Aquila
LAQUILA. Nasce come organismo informale, una sorta di ponte tra lamministrazione comunale e gli oltre quattromila cittadini immigrati appartenenti a nove gruppi etnici presenti allAquila. E la Consulta comunale dei cittadini stranieri, presentata ieri nel corso di una conferenza stampa dallassessore Antonio Lattanzi, dal consigliere straniero Roland Vide e dal presidente, Gamal Bouchlaib. Erano presenti i rappresentanti di numerose associazioni che afferiscono alla consulta e che gestiscono il centro polivalente inaugurato qualche tempo fa a Pettino. Il centro di seconda accoglienza di Foce di Sassa (realizzato con fondi pubblici, inaugurato nel 2005 e ancora chiuso), ha detto lassessore Lattanzi, sarà adibito ad altre attività. «Non so fino a quando continuerò ad essere assessore», ha detto Lattanzi (Prc), «visto lattuale fermento politico del dopo-elezioni. Sulle politiche dellimmigrazione», ha aggiunto tornando al discorso della consulta, «negli anni scorsi cè stata poca sensibilità nonostante la vitalità di questo fenomeno. La consulta, eletta lo scorso 15 aprile, nasce come organismo informale ma ho già chiesto al presidente del consiglio comunale, Carlo Benedetti, di avviare liter per inserirla nello statuto del Comune». Lorganismo, ha detto Vide, «è il frutto del lavoro di un anno. Io stesso farò da raccordo tra questo organismo e lamministrazione». Tra gli obiettivi della consulta, ha detto infine Bouchlaib, «quello di attivare percorsi di formazione per linserimento nel mondo del lavoro». (an.bag.)