ARCHIVIO il Centro dal 2003

La Confindustria visita la Brioni Roman Style

 PENNE. La sezione “Terziario avanzato” della Confindustria di Pescara ha visitato ieri mattina la Brioni Roman Style, la fabbrica di alta moda che ha la sua sede principale a Penne. La delegazione, guidata dal presidente della sezione Francesco Alfieri, è stata accompagnata dal direttore dell’Unione degli industriali di Pescara Luigi Di Giosaffatte.
 Tra gli altri erano presenti anche il vicepresidente del gruppo dei giovani imprenditori Alessandro Addari e il componente della giunta esecutiva di Confindustria Pescara Enrico Rotolo (nella foto).
 La visita degli imprenditori pescaresi alla Brioni Roman Style fa parte di un programma di conoscenza delle aziende aderenti al sistema e che rappresentano un modello di sviluppo e di imprenditorialità di livello internazionale.
 L’obiettivo di Mauro Angelucci, presidente dell’Unione degli industriali di Pescara, porta al centro l’attenzione verso le imprese e le sue eccellenze. «Il modello di sviluppo della Brioni Roman Style, unico per sua natura, sollecita l’interesse di molti economisti ed esperti d’impresa da tutto il mondo», commenta il direttore di Confindustria Pescara Luigi Di Giosaffatte.
 «Ci sembra utile ed indispensabile far conoscere alle imprese del nostro sistema come l’intuito imprenditoriale e l’attenzione alla personalizzazione del prodotto rappresenti, dopo 60 anni, ancora la vera forza di un’azienda che raffigura l’icona mondiale dell’intangibile».
 La visita è stata guidata, per la Brioni, da Franco D’Armi e Gabriele Planamente, che hanno spiegato le fasi produttive e i modelli gestionali nati dalla storia sartoriale dell’atelier pennese. E a proposito di storia, una galleria fotografica custodita gelosamente mostra come la Brioni abbia vestito negli anni - e vesta attualmente - capi di Stato, attori cinematografici, capitani d’industria e altri personaggi del jet-set internazionale. (gi.pe.)