05 marzo 2008 —
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Pescara
PENNE. Se gli ex sindaci Lucio Marcotullio e Paolo Fornarola e lex assessore Vincenzo Di Simone, come è previsto, aderiranno al gruppo consiliare del Partito democratico, sui banchi dellopposizione rimarranno solo tre consiglieri comunali appartenenti allarea centrista del Popolo delle Libertà: Vincenzo Ferrante (nella foto)
, Mauro Di Blasio e Giacinto Core. E Ferrante attacca il sindaco Di Marcoberardino.
Ferrante, capogruppo di Insieme per Penne, ex assessore ai Lavori pubblici e oggi delfino dellex ministro Udc
Carlo Giovanardi, non è preoccupato di questo «trasformismo politico» e approfitta per attaccare lamministrazione comunale del sindaco
Donato Di Marcoberardino. «Questa maggioranza», dice Ferrante, «inizia a mostrare le prime crepe politiche ed è inoperosa in ogni settore strategico della città: sinora si è contraddistinta solo per progetti populisti ma nulla di concreto. Un esempio su tutti? La sanità vestina e la Mare-monti. La maggioranza viaggia in ordine sparso senza strategia comune ma con forte contrasto».
La maggioranza dice di aver avviato un valido programma di risanamento del bilancio comunale. E così? «Sono debiti ereditati dalle amministrazioni di centrosinistra, che vanno dal 2001 al 2006, dove in maggioranza cerano Ds e Margherita, oggi Pd. Sotto la mia gestione politica con il sindaco Marcotullio, e ci sono i documenti contabili, il Comune non ha accumulato un debito».
Dove sbaglia il sindaco Di Marcoberardino? «La sua giunta non ha capacità amministrativa, è poco attiva. Vedo assessori seduti in Comune ad aspettare che piovano dal cielo i fondi erogati da Provincia o Regione per progettare. Occorre, invece, cambiare orizzonte: servono le risorse europee, fondi sicuri, per mettere in cantiere qualche opera pubblica o concludere quelle esistenti».
La maggioranza accoglie le vostre proposte? «Purtroppo no, preferisce decidere da sola senza tener conto delle nostre iniziative che potrebbero aiutare a risolvere i problemi della città».
Molte opere pubbliche da lei avviate oggi sono ferme. Come mai? «Il risanamento del versante Est della città (strada di accesso al mega-parcheggio, ndc) è fermo dopo tre appalti ed è finito nel dimenticatoio. La circonvallazione ovest è sparita da ogni previsione. La Provincia e il Comune sono amministrati da anni dal centrosinistra e producono poco per i cittadini».
E vero che si candida alle prossime politiche? «Diciamo che è stata chiesta la mia disponibilità essendo il punto di riferimento regionale dei Popolari liberali nel Pdl. Quindi, sto valutando, tra pochi giorni scioglierò le riserve. Certamente, larea vestina ha bisogno di un punto di riferimento importante dopo anni di abbandono».
Gilberto Petrucci