ARCHIVIO il Centro dal 2003

«Tagli della sanità no alle aree interne»

 L’AQUILA. Il capogruppo regionale dei Liberaldemocratici, Antonio Verini esprime perplessità sul Piano sanitario regionale e chiede maggiore tutela e rispetto per le aree interne. A margine della riunione di maggioranza sulla sanità Verini, ha voluto rimarcare la sua «preoccupazione» sulla politica sanitaria regionale, per i probabili riflessi che potrebbe avere sul livello e la qualità delle prestazioni per le popolazioni delle aree interne. In particolare, Verinia dichiara che «la spesa media pro-capite per la sanità nella Provincia dell’Aquila è già nettamente inferiore alla media regionale e quindi non siamo disponibili ad ulteriori sacrifici per quanto concerne eventuali tagli di servizi e quindi di spesa».
«La questione non riguarda soltanto la pur criticabile decisione di chiudere il reparto ginecologia della Sanatrix», osserva Verini, «E’ l’impostazione del Piano che non va, e non siamo disponibili a subire le solite discriminazioni politiche su base geografica. Difenderemo in tutte le sedi e con tutti i mezzi i reparti di ematologia ed oncologia a L’Aquila, nonché i presidi di Castel di Sangro. La sanità aquilana dispone di tutte le professionalità e risorse per divenire un punto di riferimento nazionale in molte specialità, e quindi chiediamo investimenti e salvaguardia dei livelli occupazionali, e non già tagli».
«Forse se il Manager che amministra la sanità all’Aquila», conclude Verini lanciano un appello all’assessore, «fosse stato aquilano, avrebbe dimostrato una maggiore sensibilità ed attenzione per la nostra provincia. Saremo vigili e solleciteremo l’assessore regionale Mazzocca ad un maggiore rispetto per le aree interne».