il Centro — 04 gennaio 2008
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sezione: TERAMO
TERAMO. «Resto nel centrosinistra». Roberto Zilli, consigliere comunale eletto nei Ds e ora indipendente traccia un bilancio del suo 2007. Dopo aver lasciato i Ds è entrato a far parte del gruppo misto in consiglio e non ha ancora scelto unaltra collocazione. «Ho dato laddio ai Ds», spiega, «perché faccio politica per passione e non venivo coinvolto nei processi decisionali». Nei mesi scorsi il nome di Zilli è stato accostato prima allUdc e successivamente al Partito democratico. «Non ho ancora deciso», sottolinea il consigliere, «ma sono stato eletto nel centrosinistra e resto con questo schieramento». I rapporti con il resto dellopposizione si sono inaspriti allinizio dellestate quando Zilli ha deciso di votare a favore del piano regolatore. «Ma come si faceva a bocciare un provvedimento che per dieci anni era stato portato avanti dal centrosinistra?», dice, «alla fine anche gli altri hanno ammesso che avevo ragione». Il consigliere rivendica il merito di aver fatto opposizione «parlando di cose concrete». Per anni ha chiesto listallazione in municipio di un ascensore per i portatori di handicap e ha apprezzato la decisione della giunta di tagliare le rette degli asili nido e i buoni pasto nelle mense delle scuole materne per le famiglie con almeno tre figli. «Nei prossimi mesi», conclude, «propporrò soluzioni per ridurre la Tia». (g.d.m.)