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«Di Marcoberardino aderirà al Pd»

 PENNE. L’assessore provinciale Antonello De Vico, leader del Partito democratico nell’area vestina, annuncia i nuovi scenari sul territorio del nuovo soggetto politico. Secondo l’ex sindaco di Farindola, il collega di Penne Donato Di Marcoberardino, ex segretario della Federazione Ds di Pescara, sarebbe pronto ad aderire al Pd e indica la strada da seguire per raggiungere gli obiettivi d’area. Una scelta attesa da tempo quella di Donato Di Marcoberardino, ma che sarebbe ormai nei fatti.
 Ecco come ha risposto De Vico alle domande del Centro.
 Il Partito democratico ha registrato un ottimo risultato nell’area vestina. Se l’aspettava?
 
«Abbiamo ottenuto un ottimo risultato con ben tre consiglieri nazionali eletti e un consigliere regionale, Enzo Di Simone. Sono particolarmente soddisfatto».
 Avrete un peso nell’assemblea regionale del Partito democratico?
 
«Auspichiamo di poter occuparci dell’area tematica dell’ambiente-territorio indicata dal segretario Luciano D’Alfonso».
 Qual è il messaggio che lanciate al neo segretario?
 
«A D’Alfonso rivolgo l’invito a spendersi, con le sue rodate capacità, per ricomporre la diatriba interna al partito regionale».
 Il sindaco di Penne, Donato Di Mercoberardino è vicino al passaggio nel Partito democratico?
 
«Sono molto fiducioso nell’adesione del sindaco di Penne al gruppo consiliare del Pd di prossima costituzione. Ciò, consoliderà la strategia d’area vestina che insieme stiamo convitamente attuando con alcuni grossi obiettivi».
 Quali?
 
«La viabilità che vede finalmente l’avvio del progetto Mare-monti, la realizzazione di un sistema turistico locale che esalti le nostre peculiarità, la difesa e potenziamento dei servizi sanitari e sociali. Mi piacerebbe, inoltre, poter a breve salutare la nascita della costituenda Banca Vestina».
 Si parla di un trasferimento dell’ospedale San Massimo al polo sanitario del Carmine: è possibile?
 
«D’intesa con la direzione generale della Asl e l’assessore Mazzocca stiamo verificando tecnicamente la possibilità concreta di realizzare una nuova struttura ospedaliera nell’incompiuta del Carmine».
 Come si risolverà la diatriba presente all’interno della Margherita di Penne?
 
«Insieme ai miei amici ingiustamente puniti solo per aver anticipato di qualche mese il Partito democratico, con la forza e la chiarezza dei responsi elettorali desideriamo, ora, tornare a dialogare nel Partito democratico».
 Come sono i rapporti politici con l’assessore provinciale Paolo Fornarola?
 
«Spero migliorino, anche con gesti concreti».
Gilberto Petrucci