il Centro — 08 ottobre 2007
pagina 07
sezione: AVEZZANO
DOGLIOLA. Artisti, studenti e amministratori pubblici insieme per far rinascere una collina lungo la Trignina devastata dagli incendi in estate. Strisce di carta colorata agitate del vento hanno preso il posto delle foglie sui rami inceneriti. La fantasia e la creatività hanno fatto il resto, riportando la vita tra la terra brulla. Su ogni pezzo di carta sono stati scritti messaggi, parole, poesie sullambiente. Gli oltre cento partecipanti allhappenning X salvarti hanno così creato una storia lunga un chilometro e mezzo per raccontare il rapporto tra uomo e natura. Le testimonianze sono state scritte su strisce bianche, rosse, blu, verdi e gialle, colori scelti per rappresentare simbolicamente lo spazio, il fuoco, laria, lacqua e la terra e, come le preghiere tibetane, mosse dal vento diffonderanno i buoni pensieri nel mondo. La manifestazione è stata organizzata dellAiam (Artisti indipendenti dAbruzzo e Molise) con i Comuni di Tufillo, Dogliola, Fresagrandinaria, Palmoli, Lentella e Mafalda. Per la festa è stata scelta la collina al chilometro 60,500 della fondovalle Trigno, al bivio tra Dogliola e Mafalda, poco distante dalla ex centrale idroelettrica. Nei mesi scorsi quella collina è stata distrutta dalle fiamme e della natura rigogliosa non resta più nulla, se non i tronchi anneriti dalla fuliggine. «Nemmeno le nuvole e la pioggerella hanno fermato le scolaresche», racconta Giuseppe Colangelo, scultore di Castiglione Messer Marino e promotore dellappuntamento. «Attraverso larte e la fantasia, dal lembo più a sud della provincia di Chieti, a due passi dal Molise, è stato lanciato un messaggio importante: quello della salvaguardia e del rispetto della natura», aggiunge lorganizzatore. Con lui hanno collaborato Luca Raimondi, Luana Rabottini, Tino Colacillo, Domenico e Mario Fangio, Paolo Dongu artista di origine sarda, lo scultore di San Salvo Ettore Altieri ed Edoardo Lalli, scultore di Pescopennataro. Oltre agli scolari dellAlto vastese, è arrivata anche una delegazione del Comune molisano di Mafalda, rappresentato sia dagli scolari che dallassessore allAmbiente e territorio, Nicola Maciulli, e dai volontari della Protezione civile presenti insieme a quelli di San Salvo. Durante lestate centinaia di ettari nel comprensorio sono stati divorati dal fuoco e tra i centri più colpiti ci sono stati Tufillo e Dogliola. I due sindaci, Marco Monaco e Giovanni Giammichele, con la loro partecipazione alla festa hanno ribadito limportanza della sensibilizzazione e delleducazione dei più giovani sulle tematiche ambientali. «X salvarti non si è concluso con la manifestazione allaperto», ricorda Colangelo. «Nelle prossime settimane ci saranno incontri nelle scuole e laboratori creativi e un convegno sullambiente». Simona Andreassi