martedì 09.02.2010 ore 20.22

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C'č vita sul colle del rogo

 DOGLIOLA. Artisti, studenti e amministratori pubblici insieme per far “rinascere” una collina lungo la Trignina devastata dagli incendi in estate. Strisce di carta colorata agitate del vento hanno preso il posto delle foglie sui rami inceneriti. La fantasia e la creatività hanno fatto il resto, riportando la vita tra la terra brulla. Su ogni pezzo di carta sono stati scritti messaggi, parole, poesie sull’ambiente. Gli oltre cento partecipanti all’happenning “X salvarti” hanno così creato una storia lunga un chilometro e mezzo per raccontare il rapporto tra uomo e natura.  Le testimonianze sono state scritte su strisce bianche, rosse, blu, verdi e gialle, colori scelti per rappresentare simbolicamente lo spazio, il fuoco, l’aria, l’acqua e la terra e, come le preghiere tibetane, mosse dal vento diffonderanno i buoni pensieri nel mondo.  La manifestazione è stata organizzata dell’Aiam (Artisti indipendenti d’Abruzzo e Molise) con i Comuni di Tufillo, Dogliola, Fresagrandinaria, Palmoli, Lentella e Mafalda. Per la festa è stata scelta la collina al chilometro 60,500 della fondovalle Trigno, al bivio tra Dogliola e Mafalda, poco distante dalla ex centrale idroelettrica.  Nei mesi scorsi quella collina è stata distrutta dalle fiamme e della natura rigogliosa non resta più nulla, se non i tronchi anneriti dalla fuliggine.  «Nemmeno le nuvole e la pioggerella hanno fermato le scolaresche», racconta Giuseppe Colangelo, scultore di Castiglione Messer Marino e promotore dell’appuntamento.  «Attraverso l’arte e la fantasia, dal lembo più a sud della provincia di Chieti, a due passi dal Molise, è stato lanciato un messaggio importante: quello della salvaguardia e del rispetto della natura», aggiunge l’organizzatore.  Con lui hanno collaborato Luca Raimondi, Luana Rabottini, Tino Colacillo, Domenico e Mario Fangio, Paolo Dongu artista di origine sarda, lo scultore di San Salvo Ettore Altieri ed Edoardo Lalli, scultore di Pescopennataro.  Oltre agli scolari dell’Alto vastese, è arrivata anche una delegazione del Comune molisano di Mafalda, rappresentato sia dagli scolari che dall’assessore all’Ambiente e territorio, Nicola Maciulli, e dai volontari della Protezione civile presenti insieme a quelli di San Salvo.  Durante l’estate centinaia di ettari nel comprensorio sono stati divorati dal fuoco e tra i centri più colpiti ci sono stati Tufillo e Dogliola.  I due sindaci, Marco Monaco e Giovanni Giammichele, con la loro partecipazione alla festa hanno ribadito l’importanza della sensibilizzazione e dell’educazione dei più giovani sulle tematiche ambientali.  «X salvarti non si è concluso con la manifestazione all’aperto», ricorda Colangelo. «Nelle prossime settimane ci saranno incontri nelle scuole e laboratori creativi e un convegno sull’ambiente». Simona Andreassi

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