06 ottobre 2007 —
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Lanciano
DOGLIOLA. Le furia distruttrice del fuoco durante lestate non ha lasciato che alberi inceneriti e terra brulla sulla collina lungo la fondovalle Trigno, al bivio tra Dogliola e Mafalda. Oggi, in questo sito poco distante dalla ex centrale idroelettrica, le piante rivivono grazie alla fantasia e alla creatività di scultori e pittori dellAiam (Artisti indipendenti dAbruzzo e Molise) e alle scolaresche.
Si apre alle 9 X salvarti, festa dedicata allarte e alla natura promossa dallassociazione con i Comuni di Tufillo, Dogliola, Fresagrandinaria e Lentella. Sui tronchi spogli, al posto delle foglie si agiteranno strisce di carta colorata riciclata con messaggi, poesie, frasi e con i nomi dei protagonisti di questa giornata, creando un bel colpo docchio per chi passa sulla Trignina.
Lorganizzazione ha pensato di mettere a disposizione decine e decine di rotoloni di carta riciclata da tagliare ed attaccare sui rami. «I colori scelti sono il bianco, che rappresenta lo spazio, il rosso per il fuoco, il blu per laria, il verde per lacqua e il giallo per la terra», spiega lo scultore
Giuseppe Colangelo, promotore della manifestazione, «oltre 1300 metri di strisce colorate ridaranno vita a questi alberi. Agitate dal vento, simbolicamente diffonderanno i buoni pensieri nel mondo, come le preghiere tibetane».
I mesi estivi saranno ricordati per gli incendi che hanno mandato in fumo migliaia di ettari nella regione. Il Vastese ha pagato un pesante tributo e liniziativa dellAiam vuole sensibilizzare su temi come lambiente, il rispetto della natura e la salvaguardia di flora e fauna. «La festa non si conclude oggi», anticipa Colangelo, «gli artisti incontreranno i ragazzi nelle scuole per creare con il materiale raccolto sulla collina piccole opere darte».
Simona Andreassi