14 settembre 2007 —
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Teramo
SILVI MARINA. Il progetto per il collegamento viabile e ciclo-pedonale delle aree marine di Silvi e Città SantAngelo, oggi separate dal torrente Piomba, sarà pronto entro la fine di questo mese. Ad occuparsene, come da protocollo dintesa sottoscritto in maggio dalle Province di Teramo e Pescara e dai Comuni di Silvi e Città SantAngelo, è il settore tecnico della Provincia di Teramo, come rammenta lassessore al turismo del Comune di Silvi, Franco Costantini, che è in grado di stilare una sorta di cronoprogramma dellimportante opera pubblica.
«Entro fine mese», afferma lamministratore, «la Provincia di Teramo ci rimetterà il progetto dellimportante opere infrastrutturale, indispensabile per il decongestionamento del traffico lungo la statale Adriatica. Nella fase successiva, si provvederà al bando di un appalto europeo, per laffidamento ad unimpresa dei lavori, che comporteranno una spesa complessiva di circa due milioni e 200mila euro».
Secondo il protocollo dintesa, la spesa sarà coperta dalle Province di Teramo e Pescara, attraverso fondi elargiti dalla Regione Abruzzo, mentre eventuali costi aggiuntivi saranno sostenuti dai Comuni di Silvi e Città SantAngelo. Questultimo ente si occuperà delle pratiche per lindizione della gara dappalto europea.
La realizzazione dellopera contribuirà anche al proseguimento del progetto per la creazione di un percorso ciclo-pedonale su tutta la costa abruzzese, denominato Corridoio verde adriatico.
Lobiettivo per il futuro è che, in una seconda fase, la nuova strada litoranea possa arrivare, attraverso la costruzione di un nuovo ponte sul fiume Saline, fino alla zona dei grandi alberghi di Montesilvano, così da diventare a tutti gli effetti una variante alla statale 16 e contribuire allo snellimento del traffico veicolare negli abitati di Silvi Marina, Marina di Città SantAngelo e Montesilvano, oggi flagellati dallinquinamento acustico ed atmosferico per linadeguatezza dellAdriatica alla quantità enorme di veicoli che la percorrono.
Marco Mutoschi