PACENTRO. Ultime ore di preparativi per ledizione 2007 della corsa degli zingari, la suggestiva manifestazione di Pacentro che conclude, di fatto, lestate peligna. Superate le divisioni fra comitato organizzatore, Pro Loco e confraternita della Madonna di Loreto, che aveva reso incandescente la vigilia delledizione dello scorso anno, fino a metterne in forse lo svolgimento, tutti al lavoro concordi per rendere più riuscita che mai quella di questanno.
Lappuntamento con la massacrante prova, un evento sportivo puro che è anche una testimonianza di fede, è per le ore 18.30 di domenica prossima, 2 settembre, come al solito sotto la pietra spaccata di Colle Ardingo.
A capo dellorganizzazione, che vedrà impegnati decine di volontari, come sempre
Ermo Marchionda. Si prevedono allincirca, 25 concorrenti, dai campioni già plurivincitori a coloro che si presenteranno sui nastri di partenza solo per il gusto di esserci. «A tuttoggi», spiega Marchionda, «non siamo in grado di dire chi dei favoriti sarà presente e chi no. Fanno pretattica», aggiunge, «e terranno segreta la loro decisione fino allultimo momento». Marchionda si riferisce agli ultimi vinvitori, quelli che hanno firmato la corsa degli ultimi dieci anni, da
Enzo Battaini, campione in carica, a
Davide Garofalo, a
Massimo Saccocia. La gara di questanno si preannuncia particolarmente dura, per le condizioni del terreno, reso particolarmente duro dalla lunga siccità estiva. Sicuramente i segni sui piedi nudi dei concorrenti saranno molti e dolorosi. Gran lavoro, quindi, per i volontari della Croce rossa di Sulmona, che attenderanno i concorrenti allinterno della Chiesa della Madonna di Loreto, dove è posto il traguardo.
Cè grande attesa per il pienone di turisti e curiosi che si assieperanno ai bordi della salita finale (oltre 5.000 lo scorso anno), anche perchè questanno gli organizzatori hanno fatto una campagna promozionale particolarmente intensa. A partire dalla partecipazione allEcotur ad aprile, per finire con la diffusione di un dvd che riassume le fasi salienti della manifestazione. La corsa dei grandi, da tradizione, sarà preceduta, alle 17, da quella degli zingarelli, ragazzi da 5 a 12 anni, che percorreranno, sempre a piedi nudi, le scoscese vie del centro storico del paese.
Pasquale DAlberto