GIULIANOVA. Un consiglio comunale straordinario, con la partecipazione del direttore generale della Asl
Mario Molinari, per discutere della difficile situazione che sta attraversando lospedale di Giulianova.
La richiesta è stata formalizzata da tutte le forze di opposizione al Comune giuliese, consegnando al protocollo un documento unitario affinché lassise civica si riunisca in seduta straordinaria prima del 31 agosto, data ultima per lentrata in vigore del piano aziendale della Asl sulla riduzione dei posti letto e il riassetto dei reparti. «Bisogna esaminare attentamente la problematica legata alla situazione dellospedale di Giulianova», spiega il consigliere comunale indipendente
Gianfranco Francioni, portavoce delliniziativa, «dopo lincontro avuto alla Regione con il presidente
Ottaviano Del Turco e lassessore regionale alla sanità
Bernardo Mazzocca. Dallincontro lunica cosa che abbiamo ottenuto è stato quello di invitare il manager della Asl di Teramo Mario Molinari a rivedere latto aziendale».
Lesponente politico ha ricordato che latto penalizza fortemente lospedale giuliese con tagli di numerosi reparti: geriatria, ostetricia, pediatria, ginecologia, solo quattro posti letto per urologia in appoggio a chirurgia già sofferente per la carenza di medici e infermieri. E poi solo otto posti letto per otorinolaringoiatria sempre in appoggio a chirurgia, ridimensionamento di servizi quali ad esempio lallergologia e laudiometria. «Vogliamo ricordare che la data ultima per rivedere latto aziendale è il 31 agosto prossimo», ha aggiunto Francioni, «quindi il tempo a disposizione è veramente poco. Se il piano di riordino rimane quello stabilito con il ministero della Sanità, con le risorse che sono state tagliate, quella di un consiglio comunale straordinario rimane lultima occasione per salvare il nostro ospedale. In caso contrario, la sua fine è stata già tracciata. Invitiamo pertanto il sindaco
Claudio Ruffini ad attivarsi immediatamente, pur se il periodo è quello delle ferie, perché questi sono i veri problemi di Giulianova e non il futile chiacchiericcio sulla crisi politica che poco importa alla collettività giuliese». La palla ora passa al presidente del consiglio comunale
Tonino De Vincentis.
Lino Nazionale