SILVI MARINA. Il collegamento viabile e ciclo-pedonale delle aree marine di Silvi e Città SantAngelo, oggi separate dal torrente Piomba, sarà realizzato nel giro di qualche anno.
Lo prevede un protocollo dintesa che questa mattina a mezzogiorno, nel municipio di Silvi, sarà sottoscritto dai rappresentanti delle Province di Teramo e Pescara (rispettivamente, i presidenti
Ernino DAgostino e
Pino De Dominicis) e dei Comuni di Silvi e Città SantAngelo (rispettivamente i sindaci
Gaetano Vallescura e
Graziano Gabriele).
Laccordo tra le parti prevede limpegno delle due Province di compartecipare in parti uguali alle spese di realizzazione dellopera infrastrutturale per un importo di due milioni e 200mila euro. La somma sarà elargita alle Province dalla Regione Abruzzo, in quanto lopera potrà essere inserita nella programmazione triennale regionale per le infrastrutture per gli anni 2007/2009. Il protocollo prevede che eventuali costi aggiuntivi saranno coperti in parti uguali dalle amministrazioni comunali di Silvi e Città SantAngelo.
Circa la progettazione del nuovo ponte sul Piomba, la Provincia di Teramo si è impegnata, con i propri tecnici, a provvedere al piano esecutivo e definitivo dellintervento entro il prossimo 30 settembre, mentre dellindizione della necessaria gara dappalto, per laffidamento dellopera ad unimpresa, si occuperà lamministrazione comunale di Città SantAngelo.
La realizzazione dellopera contribuirà anche al proseguimento del progetto per la creazione di un percorso ciclo-pedonale su tutta la costa abruzzese, denominato Corridoio verde adriatico. Lobiettivo per il futuro è che, in una seconda fase, la nuova strada litoranea possa, attraverso la costruzione di un nuovo ponte sul fiume Saline, arrivare fino alla zona dei grandi alberghi di Montesilvano, così da diventare a tutti gli effetti una variante alla statale 16 Adriatica e contribuire allo snellimento del traffico negli abitati di Silvi Marina e Marina di Città SantAngelo, che sono oggi tormentati dal transito di una quantità di veicoli divenuta incompatibile con le vacchia viabilità e flagellati dallinquinamento acustico ed atmosferico.
Marco Mutoschi