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Lontana la riapertura del sottopasso

 TORTORETO. La riapertura del sottopasso di via Napoli tarda a concretizzarsi, i disagi alla viabilità crescono, così come il malcontento. La stagione estiva è alle porte, ma a mesi dalla chiusura al traffico del primo ingresso sud di Tortoreto verso il mare, i lavori di adeguamento del sottopasso ferroviario ancora non sono stati completati.
 I disagi, da mettere nel preventivo vista l’importanza strategica del sottopasso per la viabilità, potrebbero crescere con l’avvio della stagione turistica. «Quello che sembrava il più semplice dei quattro sottopassi progettati a Tortoreto», scrive Francesco Marconi, segretario di An, «si è invece trasformato in un enorme grattacapo per l’amministrazione Di Matteo, e di riflesso in un disservizio per i cittadini. Siamo a metà maggio, ma di riaprire al traffico via Napoli non se ne parla». A finire nell’occhio del ciclone sono soprattutto alcune scelte strategiche dell’amministrazione. «Non riusciamo a comprendere», prosegue il segretario di An, «perchè l’amministrazione abbia voluto realizzare direttamente tale opera, accollandosi enormi responsabilità senza intravederne benefici diretti. Purtroppo è venuta a galla l’incapacità di programmare, visto che via Napoli è stata chiusa ad ottobre e per quasi tre mesi il cantiere è rimasto chiuso». Gli interrogativi che vengono girati alla giunta sono diversi, anche se oltre al sottopasso di via Napoli a generare ulteriori preoccupazioni sono soprattutto i prossimi interventi su altri tre sottopassi, la cui realizzazione dovrebbe cominciare quando sarà chiuso il cantiere della zona sud. «Oltre al disagio», si legge ancora, «si è aggiunta la beffa, visto che per ultimare l’opera non sono più sufficienti 700 mila euro, stanziati dalle Ferrovie, ma ne occorreranno altri 81mila: sono costi a carico della collettività». (l.z.)