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Cooperative, piano per le aree interne

 PESCARA. Movimento cooperativo ed enti locali si alleano all’insegna dello sviluppo turistico delle aree interne. Le centrali cooperative Confcooperative, Legacoop, Agci e Unci hanno infatti sottoscritto ieri un protocollo d’intesa con l’Unione delle Province abruzzesi, i Comuni dell’Anci e l’associazione delle Comunità montane (Uncem), per dare forza alla sostenibilità delle imprese cooperative turistiche operanti nelle aree montane e rurali abruzzesi.
 Il protocollo, presentato ieri nella sede pescarese di Confcooperative alla presenza dei vertici di tutte le organizzazioni coinvolte, prevede l’impegno da parte dei sottoscrittori nella promozione di programmi di sviluppo per le aree interne montane, rurali, parchi e laghi d’Abruzzo, la promozione di tutte le forme di turismo minore nelle aree interne, il sostegno di progetti di monitoraggio e gestione in forma cooperativa delle abitazioni disponibili per attività turistica ricettiva con la formula casa vacanze e bed and breakfast, ma azioni di valorizzazione dei centri storici e recupero delle tradizioni popolari.
 Un protocollo d’intesa proposto dal mondo cooperativo e accolto con soddisfazione dagli enti locali, anche perché in grado di garantire sicurezza e rispetto dei contratti collettivi di lavoro, e capace - hanno spiegato i rappresentanti degli enti locali - di creare sviluppo endogeno e dare sbocchi occupazionali alla popolazione delle zone montane.
 «Il protocollo sottoscritto crea le condizioni per un’azione strutturata di sensibilizzazione verso le problematiche delle imprese cooperative turistiche nelle aree interne» ha sottolineato Rosaria Nelli, presidente di Confcooperative e una delle promotrici della sigla dell’accordo, «con una consapevolezza che non è sufficiente solo promuovere nuova impresa, ma è indispensabile attivare percorsi legislativi e promozionali per rendere le attività economiche nelle aree interne sostenibili».
 Per la presidente delle coop bianche infatti «interventi infrastrutturali, promozionali, agevolazioni fiscali e facilitazioni di accesso al credito sono sicuramente occasioni di incentivo e di sostegno alla crescita economica delle imprese in aree marginali».
 E l’iniziativa di ieri, ha aggiunto il presidente regionale dell’Associazione dei Comuni, l’ex sindaco dell’Aquila Antonio Centi, «si sposa benissimo con iniziative legislative che sia a carattere nazionale che regionale si stanno promulgando sui piccoli comuni e sul riordino degli enti locali», senza dimenticare che l’esigenza di «una maggiore integrazione tra pubblico e privato non può che facilitare i processi di sviluppo».
 Centi ha inoltre sottolineato che «il tipo di turismo che si intende promuovere potrebbe essere collegato ai “bonus vacanza Italia”, ideati per rilanciare il settore».
Piero Giampietro