11 marzo 2007 —
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sezione:
Lanciano
GISSI. Adeguare il servizio di trasporto pubblico nel Medio e Alto vastese alle nuove esigenze dei lavoratori pendolari e degli studenti, potenziandolo laddove è necessario. Questo lo scopo della riunione che la Provincia ha organizzato ieri mattina a Gissi. Allassemblea, che si è svolta nella sede della Comunità montana del Medio Vastese hanno partecipato i presidenti di due enti montani.
Oltre a
Remo Carilli (Unione) e
Luciano Piluso (Sdi), cerano lassessore provinciale alle Attività produttive,
Giovanni Di Fonzo (Ds), il consigliere provinciale
Camillo DAmico (Margherita), i dirigenti del settore trasporti della Provincia,
Antonio Di Chiacchio e
Enzo De Simone, e 17 sindaci.
«La nostra è una campagna di ascolto con i soggetti istituzionali, pubblici e privati, necessaria a focalizzare le lacune del trasporto pubblico e migliorare il servizio», spiega lassessore Di Fonzo. La campagna di consultazione è stata autorizzata dalla Regione che vuole tenere conto delle richieste degli utenti nel tavolo tecnico che verrà convocato a breve per redigere il nuovo piano di trasporto regionale, espletare le gare dappalto e assegnare le linee.
«Dallincontro è emersa la necessità di migliorare e potenziare le corse per i lavoratori che raggiungono le aree industriali di Gissi e San Salvo e per gli studenti. Ma servono anche più corse per raggiungere dai paesi montani i distretti sanitari di base e lospedale di Gissi», spiega il consigliere delegato ai Trasporti, Camillo DAmico. «Mercoledì, nel corso dellincontro programmato con i responsabili delle grandi industrie del Vastese e del Sangro, cercheremo di fissare meglio gli orari delle corse aggiuntive per i lavoratori pendolari», aggiunge DAmico.
Novità riguarderanno anche il trasporto pubblico nella nuova area urbana formata dai Comuni di Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio. «Si sta studiando la possibilità di avere un biglietto a tempo in determinate fasce orarie, per esempio nellora di visita allospedale San Pio o allarrivo dei treni locali, valido nellintera area urbana», dice DAmico.
Il sindaco di Lentella,
Carlo Moro ha chiesto di inserire il proprio territorio nel percorso delle aree urbane. Unaltra novità che potrebbe essere introdotta è il sistema Twist: ossia il sistema a chiamata già sperimentato nellarea del Medio Sangro. «La Regione punta a migliorare il servizio pubblico. Provincia, Comunità montane e Comuni aiuteranno il governo regionale ad andare incontro alle esigenze dei pendolari, spesso costretti ad utilizzare la propria auto per mancanza di corse pubbliche», conclude lassessore Di Fonzo.
Paola Calvano