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Operai e studenti chiedono più linee

 GISSI. Adeguare il servizio di trasporto pubblico nel Medio e Alto vastese alle nuove esigenze dei lavoratori pendolari e degli studenti, potenziandolo laddove è necessario. Questo lo scopo della riunione che la Provincia ha organizzato ieri mattina a Gissi. All’assemblea, che si è svolta nella sede della Comunità montana del Medio Vastese hanno partecipato i presidenti di due enti montani.
 Oltre a Remo Carilli (Unione) e Luciano Piluso (Sdi), c’erano l’assessore provinciale alle Attività produttive, Giovanni Di Fonzo (Ds), il consigliere provinciale Camillo D’Amico (Margherita), i dirigenti del settore trasporti della Provincia, Antonio Di Chiacchio e Enzo De Simone, e 17 sindaci.
 «La nostra è una campagna di ascolto con i soggetti istituzionali, pubblici e privati, necessaria a focalizzare le lacune del trasporto pubblico e migliorare il servizio», spiega l’assessore Di Fonzo. La campagna di consultazione è stata autorizzata dalla Regione che vuole tenere conto delle richieste degli utenti nel “tavolo” tecnico che verrà convocato a breve per redigere il nuovo piano di trasporto regionale, espletare le gare d’appalto e assegnare le linee.
 «Dall’incontro è emersa la necessità di migliorare e potenziare le corse per i lavoratori che raggiungono le aree industriali di Gissi e San Salvo e per gli studenti. Ma servono anche più corse per raggiungere dai paesi montani i distretti sanitari di base e l’ospedale di Gissi», spiega il consigliere delegato ai Trasporti, Camillo D’Amico. «Mercoledì, nel corso dell’incontro programmato con i responsabili delle grandi industrie del Vastese e del Sangro, cercheremo di fissare meglio gli orari delle corse aggiuntive per i lavoratori pendolari», aggiunge D’Amico.
 Novità riguarderanno anche il trasporto pubblico nella nuova area urbana formata dai Comuni di Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio. «Si sta studiando la possibilità di avere un biglietto a tempo in determinate fasce orarie, per esempio nell’ora di visita all’ospedale San Pio o all’arrivo dei treni locali, valido nell’intera area urbana», dice D’Amico.
 Il sindaco di Lentella, Carlo Moro ha chiesto di inserire il proprio territorio nel percorso delle aree urbane. Un’altra novità che potrebbe essere introdotta è il sistema Twist: ossia il sistema “a chiamata” già sperimentato nell’area del Medio Sangro. «La Regione punta a migliorare il servizio pubblico. Provincia, Comunità montane e Comuni aiuteranno il governo regionale ad andare incontro alle esigenze dei pendolari, spesso costretti ad utilizzare la propria auto per mancanza di corse pubbliche», conclude l’assessore Di Fonzo.
Paola Calvano