domenica 21.03.2010 ore 14.08

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Polo dell'alta moda, firmato l'accordo

 PENNE. La città di Penne si appresta a diventare la capitale dell’alta moda in Abruzzo. È stato raggiunto l’accordo, sottoscritto da sindacati, istituzioni, università e «Brioni Roman Style», che prevede la costituzione del «Polo dell’alta moda» nel centro vestino. Il progetto punta a valorizzare il territorio e a favorire lo sviluppo e l’occupazione. Il coordinamento politico del progetto sarà affidato al sindaco di Penne, Donato Di Marcoberardino.  Il Polo dell’alta moda, la cui costituzione è stata voluta dai sindacati di lavoratori e imprenditori, prevede la fondazione di una filiera specialistica dell’abbigliamento di alta qualità; la creazione di un modello di sviluppo condiviso in grado di incrementare ricchezza e occupazione; la realizzazione di politiche formative in grado di mantenere elevato il livello di qualità e innovazione, istituire corsi di formazione; promuovere un sistema sperimentato di riqualificazione dei lavoratori espulsi dal settore.  Tutto questo andrà a incardinarsi in un sistema nato sotto la gestione politica dell’ex sindaco Lucio Marcotullio che già ospita l’Università della moda, il museo della moda e un’azienda tessile il cui marchio, Brioni, è conosciuto da oltre mezzo secolo.  La Cgil è soddisfatta. «Si tratta di un importante accordo perché determina la nascita di un progetto credibile finalizzato all’occupazione dei lavoratori sul territorio», ha commentato Domenico Ronca, segretario provinciale Filtea. Anche la formazione avrà un suo ruolo specifico attraverso percorsi certi. «La formazione sarà realizzata seguendo un progetto concreto che punta a creare occupazione e utilità. Non ci saranno semplici interventi episodici, che non producono nulla di buono per la produzione, ma percorsi seri e credibili», aggiunge Ronca, esponente del sindacato più rappresentativo nella Rsu della Brioni-Roman Style visto che, su 24 componenti complessivi (18 a Penne e 6 a Montebello), la Cgil conta 15 rappresentanti e sfiora i 400 iscritti. Anche la Confindustria ha espresso soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo che prevede la nascita del Polo dell’alta moda nell’area vestina. «Questo progetto darà slancio economico al territorio», ha commentato il direttore dell’Unione degli industriali, Luigi Di Giosaffatte, originario di Penne e fautore dell’accordo. Gilberto Petrucci

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