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«Formazione per creare il Polo della moda»

 PENNE. Sviluppo e occupazione passano attraverso la creazione di un Polo dell’alta moda nella zona vestina. Ne sono convinte le organizzazioni sindacali del settore tessile Femca, Filtea e Uilta, che hanno chiesto un incontro all’Unione degli Industriali di Pescara per la sottoscrizione di un accordo per avviare un progetto di formazione che guardi in questa direzione.
 La lettera, inviata al neo direttore di Confindustria, Luigi Di Giossaffatte, è stata inviata per conoscenza anche del sindaco di Penne, Donato Di Marcoberardino, del direttore generale della Brioni, Antonio Bianchini, e dell’assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani. «Da tempo le nostre organizzazioni sindacali hanno posto l’esigenza di avviare un confronto sul tema del “Polo dell’alta moda” nella zona vestina e sull’uso degli strumenti formativi e delle risorse finalizzate a prospettive di sviluppo del settore anche, e soprattutto, in termini occupazionali», spiegato il segretario generale della Filtea-Cgil di Pescara, Domenico Ronca. «La questione posta, anche a livello istituzionale, è stata l’argomento di una lettera che il sindaco di Penne ha inviato a Fabbiani, vista l’esigenza di decidere sull’utilizzo di rilevanti risorse nel campo della formazione. Tuttavia», aggiunge il sindacalista, «non esiste ancora un tavolo locale di confronto su questo argomento, che cominci a discutere di scelte, impegni ed interventi concreti. C’è l’esigenza di stringere i tempi, e in mancanza di un’iNiziativa Istituzionale, più volte richiesta, come organizzazioni sindacali di categoria abbiamo richiesto un incontro all’Unione industriali di Pescara e al gruppo Brioni Roman Style, per discutere la questione e arrivare alla sottoscrizione di un accordo sui temi della formazione e verificare se ci sono, come io credo, richieste comuni da poter avanzare alle istituzioni».
 La città, dunque, potrebbe diventare un polo di eccellenza per l’alta moda: la Brioni, il Museo della moda e l’università sono i tasselli principali del progetto avviato dall’ex sindaco Lucio Marcotullio. Intanto la Roman Style Brioni, ancora senza amministratore delegato (la gestione è affidata a un comitato tecnico), ha celebrato il suo abbinamento al cinema, e in particolare a James Bond, realizzando uno smoking originalissimo per pochi clienti: si chiama Tuxedo, costa 5 mila euro e verrà prodotto nella fabbrica di Penne. (gi.pe.)