17 novembre 2006 —
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Teramo
SILVI MARINA. «Più che un porticciolo turistico, la cui realizzazione richiederebbe 30-40 milioni di euro, alla foce del torrente Piomba si potrebbe realizzare una darsena di grandi capacità in collaborazione con il confinante Comune di Città SantAngelo, che ha già deciso di creare un approdo per imbarcazioni nel proprio tratto di mare, sempre in zona Piomba». La proposta viene da Franco Costantini, assessore alla promozione turistica di Silvi che, a differenza del vicesindaco della stessa cittadina, Luca Piero Conte, e di Forza Italia, si dice scettico sullopportunità di realizzare un porticciolo alla foce del Piomba.
«Dar vita a un porticciolo nei pressi del laghetto artificiale in zona Piomba», afferma, a titolo personale, Franco Costantini, «oltre che essere molto dispendioso, sarebbe assai difficoltoso in termini logistici. Sarebbe infatti non semplice trovare gli spazi adeguati alle strutture di supporto per il porto in una zona, come la Piomba, in cui abitazioni ed impianti sportivi sono a due passi dalla foce del torrente e dal mare. Di certo sarebbe complicato spostare lo stadio comunale, che sorge proprio a ridosso dellarea in cui bisognerebbe costruire le strutture di supporto».
Per questo lassessore silvarolo suggerisce che si preferisca la darsena in consorzio con Città SantAngelo al porticciolo per la sola Silvi Marina. «Sarebbe folle che si realizzassero due approdi per natanti in un tratto di mare di meno di un chilometro», sostiene Costantini, «i due Comuni, tra i quali la collaborazione in altri settori ha già dato i suoi frutti, potrebbero unire le proprie forze e concretizzare i propri progetti in modo razionale e secondo coscienza ambientale».
Marco Mutoschi