domenica 21.03.2010 ore 04.36

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La Brioni rilancia la produzione

 PENNE. La Brioni Roman Style ha un nuovo management. Per l’azienda sartoriale romana, la cui fabbrica principale è a Penne, si apre dunque un nuovo corso commerciale. L’annuncio è stato fatto direttamente ai sindacati, nell’incontro di mercoledì scorso, nel quale è stato presentato il nuovo responsabile amministrativo del Gruppo Brioni, il pennese Antonio Bianchini, che ha ricevuto ad inizio settembre pieni poteri dal consiglio d’amministrazione presieduto da Anna Maria Fonticoli, la vedova del regista Michele Lupo, al quale spetterà, ora, raccogliere il testimone di Lucio Marcotullio, manager storico dell’azienda sartoriale messa in piedi, nel 1945, dal sarto pennese Nazareno Fonticoli e dal romano Gaetano Savini.  Ora l’ex sindaco Marcotullio si occuperà a tempo pieno di formazione e continuerà a lavorare all’interno del management aziendale.  «Siamo soddisfatti di questo incontro con il nuovo management della Brioni», dice Domenico Ronca, segretario generale dei tessili della Cgil. «Il cambiamento nella continuità è una garanzia per questa realtà aziendale. Non ci sarà assolutamente un ridimensionamento della produzione, come ci hanno informato i vertici dell’azienda, né un taglio dei posti di lavori. Al contrario», sostiene Ronca «si prevedono nuovi investimenti nella zona che porteranno sviluppo e occupazione».  Il sindacato ha avanzato ai nuovi responsabili dell’azienda due proposte: la prima è l’attivazione di un tavolo informativo, per conoscere preventivamente le strategie aziendali ed economiche della Brioni; la seconda proposta è la costituzione di un tavolo per il distretto dell’alta moda, al quale dovranno partecipare la Confindustria e il Comune, per avviare un programma di base per la formazione nel settore dell’alta moda. «Penne e l’area vestina devono diventare la capitale dell’alta moda attraverso un programma ben strutturato, che coinvolga più attori, con l’obiettivo primario di sviluppare questo polo aziendale. Pertanto ci aspettiamo un dinamismo più concreto da parte dell’amministrazione comunale del sindaco Di Marcoberardino affinché si possano raggiungere questi obiettivi».  Presto ripartiranno i lavori al Museo della Moda, situato in località Carmine, mentre la ForModa e la Fondazione “Nazareno Fonticoli” continuano nel progetto legato alla formazione di manager della moda. I sindacati dunque sono soddisfatti del nuovo management aziendale che apre un nuovo ciclo all’interno dell’atelier romano che punta a traguardi importanti.  La quotazione in Borsa e il rilancio del marchio sono le nuove scommesse. Intanto, una settimana fa, la Brioni ha presentato a Milano la nuova collezione femminile firmata dalla stilista Cristina Ortiz. Il gilet bianco, pezzo pregiato della collezione, ha già riscosso un ottimo successo dalla critica. Il nuovo gilet della Ortiz sarà prodotto nello stabilimento di Congiunti, dove si cuce da anni la linea femminile del marchio Brioni. Gilberto Petrucci

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