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Memorial Tavoletta, sfida tra pattìni Vince l’equipaggio della «Perla rosa»

 PESCARA. Dieci equipaggi si sono sfidati ieri a bordo dei pattìni, nelle acque antistanti lo stabilimento dei Vigili del fuoco, per ricordare Luciano Tavoletta, capo reparto dei pompieri di Pescara morto prematuramente a 49 anni nel 1995. La gara di voga sui mosconi del decimo Memorial Tavoletta, in programma domenica scorsa, era stata rinviata a causa della violenta grandinata del 13 agosto.
 Le qualificazioni, di fronte al pubblico che gremiva la spiaggia, hanno preso il via alle 15: sui pattini, un equipaggio composto da due persone. «La maggior parte dei partecipanti hanno il brevetto della Società nazionale di salvamento, altri sono simpatizzanti» ha sottolineato Antonio Gasparroni, collega di Luciano Tavoletta che da dieci anni, assieme a Domenico Renzetti, organizza la giornata per commemorare l’amico scomparso.
 A disputare la fase finale della competizione sono state le imbarcazioni con i migliori quattro tempi. La sfida è stata vinta dalla coppia Galassi-Francavillese (con il tempo di 3’40”47), dello stabilimento «La Perla rosa»; dietro di loro Campilii-Santarelli (3’47”40), della Canottieri Pescara, terzi Martinez-Ballarini (3’32”19), dei Vigili del Fuoco di Pescara. Quarti classificati Paquini-Di Cesare (3’54” 63), della Scuola cani di salvataggio. Una segnalazione va riservata alla coppia mista che si è classificata all’ottavo posto, composta da Rossana De Siato (volontaria dei Vigili del fuoco) e Claudio Di Brigida, poliziotto: De Siato, infatti, ha vinto i campionati italiani di Triathlon, a cui ha partecipato con il gruppo sportivo dei Vigili del fuoco di Pescara. Questi gli altri equipaggi: Lelli-Mazza (Oriente), Camplone-D’Andrea (Società nazionale salvamento), Medoro-Iezzi (Polizia di Stato), Catena-Masci (stabilimento Siesta di Francavilla), Panicai-Gialò (Canottieri Pescara). La premiazione, alle 18.30, è avvenuta alla presenza dell’ispettore per l’Abruzzo e il Molise dei Vigili del fuoco Dante Ambrosini.
 Soddisfatti gli organizzatori: «Vogliamo ringraziare gli sponsor, tra i quali spicca la Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) e il gestore dello stabilimento Giovanni Blasioli, che dato sua disponibilità per la riuscita della manifestazione» ha detto Gasparroni, rivolgendo infine un saluto ai familiari di Luciano Tavoletta, presenti all’iniziativa: la moglie Aurora, la figlia Barbara, il nipote Luciano e l’anziano papà. (m.r.t.)

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