13 maggio 2006 —
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sezione:
Pescara
MONTESILVANO. Il 23 maggio il municipio di Montesilvano ospiterà un incontro sulla viabilità fra la Regione, le Province di Pescara e di Teramo e i Comuni di Montesilvano, Città SantAngelo e Silvi, che potrebbe sancire definitivamente laccordo per realizzare, insieme, la strada parallela alla statale 16, sulla fascia costiera a ridosso della linea ferroviaria. Ieri mattina, a Montesilvano, si è svolto un vertice sulla materia alla presenza dei sindaci dei tre Comuni.
Il vertice tra Enzo Cantagallo, Graziano Gabriele e Gaetano Vallescura è servito ad accelerare i tempi per la definizione del protocollo di intesa, allargato a Regione e Province, per migliorare la viabilità fra Montesilvano, Città SantAngelo e Silvi. In questo schema la costruzione della strada parallela alla statale 15 è considerata unopera strategica per decongestionare la statale 16, co-finanziata da Regione, Province di Pescara e di Teramo e dai tre Comuni. Il progetto prevede la costruzione sulla fascia costiera di un nuovo ponte sul Piomba, fra Città SantAngelo e Silvi, e di un nuovo ponte sul Saline, fra Città SantAngelo e Montesilvano, entrambi allaltezza della ferrovia. «Cè un disegno complessivo sulla viabilità», dice Cantagallo, «sul quale stiamo ragionando congiuntamente con i Comuni di Città SantAngelo e Silvi. Il nuovo ponte stradale sul Saline, vicino alla ferrovia sarà realizzato compatibilmente con il parco fluviale che presto realizzeremo nella zona».
I Comuni di Città SantAngelo e Montesilvano hanno concordato da tempo la costruzione anche di un altro nuovo ponte sul Saline, in questo caso allaltezza di via Tamigi (zona depuratore), co-finanziando direttamente lopera (quasi un milione e 750mila euro ciascuno). Il progetto definitivo è già pronto.
CONSIDAN. I tre sindaci hanno affrontato ieri anche la situazione del Considan, il Consorzio per la depurazione delle acque nere, di cui sono soci i Comuni di Montesilvano, Città SantAngelo e Silvi. Lo snodo è che cè una legge che prevede il passaggio di strutture come il depuratore consortile a enti sovracomunali, in questo caso lAto e lAca. Tantè che da qualche tempo il cda del Considan opera in regime di prorogatio fino al 31 dicembre 2006. «Il punto», sostiene il sindaco di Città SantAngelo, «è quale ruolo e quali funzioni nuove possa avere lorganizzazione attuale del Considan dopo il 31 dicembre 2006, se cioè questultimo dovesse essere assorbito dallAto e dallAca. Nei prossimi sei mesi di attibità, il cda del Considan dovrà darci questo tipo di indicazione, per poi valutarle come Comuni». «Silvi, Città SantAngelo e Montesilvano», dice il sindaco di Silvi Vallescura, «devono fare sistema, cioè agire insieme. Se questo vale per il Considan, deve valere anche per migliorare la viabilità».
Paolo Antonilli