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Via libera alla strada parallela alla Statale

 MONTESILVANO. Il 23 maggio il municipio di Montesilvano ospiterà un incontro sulla viabilità fra la Regione, le Province di Pescara e di Teramo e i Comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo e Silvi, che potrebbe sancire definitivamente l’accordo per realizzare, insieme, la strada parallela alla statale 16, sulla fascia costiera a ridosso della linea ferroviaria. Ieri mattina, a Montesilvano, si è svolto un vertice sulla materia alla presenza dei sindaci dei tre Comuni.
 Il vertice tra Enzo Cantagallo, Graziano Gabriele e Gaetano Vallescura è servito ad accelerare i tempi per la definizione del protocollo di intesa, allargato a Regione e Province, per migliorare la viabilità fra Montesilvano, Città Sant’Angelo e Silvi. In questo schema la costruzione della strada parallela alla statale 15 è considerata un’opera strategica per decongestionare la statale 16, co-finanziata da Regione, Province di Pescara e di Teramo e dai tre Comuni. Il progetto prevede la costruzione sulla fascia costiera di un nuovo ponte sul Piomba, fra Città Sant’Angelo e Silvi, e di un nuovo ponte sul Saline, fra Città Sant’Angelo e Montesilvano, entrambi all’altezza della ferrovia. «C’è un disegno complessivo sulla viabilità», dice Cantagallo, «sul quale stiamo ragionando congiuntamente con i Comuni di Città Sant’Angelo e Silvi. Il nuovo ponte stradale sul Saline, vicino alla ferrovia sarà realizzato compatibilmente con il parco fluviale che presto realizzeremo nella zona».
 I Comuni di Città Sant’Angelo e Montesilvano hanno concordato da tempo la costruzione anche di un altro nuovo ponte sul Saline, in questo caso all’altezza di via Tamigi (zona depuratore), co-finanziando direttamente l’opera (quasi un milione e 750mila euro ciascuno). Il progetto definitivo è già pronto.
CONSIDAN. I tre sindaci hanno affrontato ieri anche la situazione del Considan, il Consorzio per la depurazione delle acque nere, di cui sono soci i Comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo e Silvi. Lo snodo è che c’è una legge che prevede il passaggio di strutture come il depuratore consortile a enti sovracomunali, in questo caso l’Ato e l’Aca. Tant’è che da qualche tempo il cda del Considan opera in regime di prorogatio fino al 31 dicembre 2006. «Il punto», sostiene il sindaco di Città Sant’Angelo, «è quale ruolo e quali funzioni nuove possa avere l’organizzazione attuale del Considan dopo il 31 dicembre 2006, se cioè quest’ultimo dovesse essere assorbito dall’Ato e dall’Aca. Nei prossimi sei mesi di attibità, il cda del Considan dovrà darci questo tipo di indicazione, per poi valutarle come Comuni». «Silvi, Città Sant’Angelo e Montesilvano», dice il sindaco di Silvi Vallescura, «devono fare sistema, cioè agire insieme. Se questo vale per il Considan, deve valere anche per migliorare la viabilità».
Paolo Antonilli