12 maggio 2006 —
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Pescara
PENNE. Chiedono lintervento di Luciano DAlfonso e di Antonello De Vico i due componenti del circolo «Presenza e proposta» della Margherita di Penne che, martedì sera, sono stati deferiti dal direttivo provinciale del partito al collegio dei probiviri per essere espulsi. Daniele Patacchini e Francesco Giancaterino non ci stanno e spiegano in una nota i motivi della loro scelta di candidarsi nella lista dellUnione.
«Quando la linea politica concordata inizialmente, ossia di confermare il sindaco uscente Paolo Fornarola in un ampia coalizione di centrosinistra, si è ridimensionata alla sola difesa, pur rispettabile, dellesperienza Marcotullio-Fornarola, ci è sembrato eccessivo il sacrificio richiesto, per una Margherita che oggi, a Penne, grazie al nuovo circolo Presenza e proposta accomuna tante altre nuove esperienze», spiegano i due esponenti della Margherita.
«Tuttavia» proseguono nella loro nota, «per rispettare la decisione locale del partito e rimanere, però, coerenti al progetto nazionale del centrosinistra, ci siamo auto-sospesi, confidando nella possibilità di chiarire la nostra posizione. Essere invece espulsi senza nemmeno una preventiva audizione (richiesta da De Vico, ndc) ci amareggia. Sappiamo però», aggiungono, «che tale volontà è stata sollecitata da pochi, mentre in tanti ci hanno espresso una silenziosa solidarietà che il 28 maggio farà rumore. Ci consola, altresì» continuano ancora Patacchino e Giancaterino, «la posizione del portavoce del nostro circolo, Paolo Cucculelli, e soprattutto nella direzione provinciale lastensione di De Vico e lassenza di DAlfonso: a questi ultimi facciamo appello affinché le tante buone ragioni che esporremo ai probiviri, compreso il censurabile tentativo di Fornarola di allearsi a destra, ci consentano di rientrare a pieno titolo nella Margherita, alle cui ragioni ideali comunque ci ispireremo in questa campagna elettorale», concludono Daniele Patacchini e Francesco Giancaterino. (g.p.)
OSPEDALE SAN MASSIMO. La Cgil Sanità di Pescara, in una lettera inviata ai tre candidati sindaci di Penne - Paolo Fornarola, Donato Di Marcoberardino e Vincenzo Ferrante - ha chiesto un incontro per conoscere quali sono «gli impegni e le proposte presenti nel programma elettorale riguardo alle problematiche relative alla tutela della salute del territorio vestino e, in particolare, riguardo al futuro dellospedale San Massimo».