il Centro — 21 marzo 2006
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sezione: L'AQUILA
LAQUILA. La magistratura ha aperto una inchiesta sul mega appalto concorso, da oltre 20 milioni di euro che dovrebbe servire a mettere in sicurezza lospedale San Salvatore. Ieri mattina agenti del nucleo di polizia tributaria della Finanza hanno acquisito documentazione nella sede della Asl. La presenza delle Fiamme gialle è stata confermata anche dal manager Roberto Marzetti che però non ha voluto fare nessun commento. Ricordiamo che Marzetti si è insediato allinizio del 2006, mentre lappalto è stato affidato nellagosto del 2005 quando manager era Mario Mazzocco. Lappalto concorso fu al centro la scorsa estate di uno scontro molto duro fra il manager Mazzocco e lallora direttore sanitario Umberto Giammaria. Secondo Giammaria nel momento dellaggiudicazione dellappalto erano stati esclusi lavori inizialmente previsti. Il direttore sanitario ne chiedeva la rimodulazione, con linserimento di quegli interventi, che per Giammaria erano prioritari per la messa in sicurezza dellospedale e che figuravano nel progetto preliminare. La replica della Asl fu dura. «Qui non c è stato alcun magheggio» disse Mazzocco in una conferenza stampa «anche a noi sta a cuore la sicurezza di operatori e pazienti. Crediamo che lacquisto di attrezzature, quali lacceleratore lineare per la cura di patologie oncologiche e la Tac, sia la risposta più adeguata alle esigenze dei malati. Ora non si possono inserire nellappalto interventi diversi, poiché con il definitivo ok del consiglio regionale, non sono introducibili variazioni, pena la decadenza del finanziamento». Ieri lacquisizione degli atti.