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«Gli interventi chirurgici non saranno spostati»

 GIULIANOVA. Non ha perso tempo il nuovo direttore generale della Asl. Mario Molinari ieri mattina incontrato il sindaco Claudio Ruffini che in una lettera inviata la scorsa settimana aveva sollevato una serie di problemi che riguardano l’ospedale giuliese. Ruffini aveva posto l’accento innanzitutto sulla carenza di personale medico ed infermieristico.
 Ma ha segnalato anche i disagi che si potrebbero verificare con la chiusura di alcune sale operatorie per consentirne i lavori di rifacimento e sulla necessità di ampliare il padiglione ovest. «E’ stato un incontro abbastanza positivo», ha commentato il primo cittadino giuliese, «chiaramente il direttore generale Molinari non ha potuto dare subito delle risposte risolutive alle questioni sollevate. Ma ha preso l’impegno di portare avanti la questione dell’ospedale di Giulianova per risolvere i vari problemi». Per quanto riguarda la chiusura delle sale operatorie (ne resterà solo una disponibile in attesa di ultimare i lavori nelle altre sale), Molinari è stato chiaro: non bisognerà costringere nessun paziente ad andare fuori, in altre strutture ospedaliere, per essere sottoposto ad interventi chirurgici.
 Venerdì mattina alle 9,30 il direttore generale della Asl, accompagnato dal direttore sanitario generale Pierluca Bonazzi Del Poggetto e responsabile dell’ufficio tecnico l’ingegner Corrado Foglia, sarà a Giulianova per incontrare i primari dei reparti chirurgici. All’incontro parteciperà ovviamente anche il responsabile delle sale operatorie e dell’anestesia, il dottor Orsini. Con loro Molinari farà il punto della situazione e chiederà espressamente a tutti di svolgere gli interventi chirurgici nella struttura giuliese e solo in caso di estrema necessità o particolare emergenza dirottare gli interventi altrove.
 Successivamente, intorno alle 10,30, il manager della Asl incontrerà i giornalisti in una conferenza stampa durante la quale illustrerà la situazione giuliese e i piani di intervento per rilanciare l’ospedale. Ieri mattina intanto si è parlato anche del reparto di urologia, i cui ricoveri sono stati sospesi da oltre tre mesi per la carenza di un medico urologo. «Il direttore generale», ha aggiunto Ruffini, «ha assicurato che sta lavorando ad una soluzione per poter potenziare il personale e quindi riaprire il reparto per nuove degenze. Siamo fiduciosi perché il dottor Molinari ha dimostrato il suo massimo impegno per la risoluzione dei problemi».
 Tra gli argomenti affrontati ieri mattina, anche il potenziamento dell’ospedale realizzando un nuovo modulo nel padiglione ovest, rinunciando quindi alla realizzazione di una nuova struttura sanitaria. Mario Molinari questa mattina sarà a Pescara per incontrare il funzionario della Regione, l’ingegner De Flaviis, per avere consigli sulla strada da seguire per potenziare il presidio giuliese. La Asl dovrà presentare con ogni probabilità una documentazione con la quale stabilisce di voler rinunciare al progetto di realizzazione del nuovo ospedale, chiedendo il dirottamento dei 15 milioni di euro già stanziati per finanziare in parte la costruzione di una nuova ala del padiglione ovest.
Lino Nazionale