ARCHIVIO il Centro dal 2003

Gli stilisti del futuro si presentano

 PENNE. Il 2006 sarà l’anno della ripresa per il settore dell’alta moda firmata. Il dato emerge dalle proiezioni elaborate nel convegno economico sull’alta moda maschile tenuto a Firenze in occasione di “Pitti Immagine Uomo”, al quale hanno partecipato gli imprenditori italiani di abbigliamento. E domani, alle 9, nel palazzo della Fondazione Fonticoli a Penne, gli studenti del master universitario di primo livello in Economia e gestione della moda, discuteranno le loro tesi di specializzazione, nelle quali riproporranno “case history” affrontati durante il periodo di stage nelle aziende del tessile e abbigliamento. La discussione delle tesi, aperta al pubblico, rappresenta un’occasione di aggiornamento per operatori del settore e studiosi.
 Si conclude così il terzo anno di attività del Master universitario di primo livello in Economia e gestione della moda, di durata annuale, istituito nell’anno accademico 2002-2003 e ideato dal manager Brioni Lucio Marcotullio.
 Il 20 gennaio, alle 11,30, è prevista la cerimonia di consegna delle pergamene ai nuovi “manager dello stile”, alla presenza di Innocenzo Cipolletta, presidente della società editoriale Il Sole 24 Ore, che aprirà la giornata con la lezione inaugurale della quarta edizione del master.
 Questo l’elenco degli allievi arrivati al diploma e il titolo delle tesi che discutono: Anna Maria Cimaglia, “Web marketing nel fashion. Un media di potenziale successo”; Domenico Cinalli, “Il controllo dei costi nelle collezioni: il caso della Brioni Roman Look”; Gabriella D’Ambrosio, “Forme di salvaguardia del Made in Italy: il ruolo della Fondazione Mondragone nello scenario attuale”; Alessandra Da Costa, “Comunicare il casual: la valenza innovativa della comunicazione della linea My God!”; Paola Di Felice, “Le politiche distributive: il caso Quarter Master”; Francesca Di Ferdinando, “Il gioco del vestire”; Maria Grazia Di Fonzo, “Strumenti per l’analisi strategica: il caso di Mariella Burani Fashion Group”; Augusto di Giuseppe, “Il lancio di nuovi brand nel lusso: il polo del lusso della nuova Marzotto”; Mariateresa Di Iorio, “Il Cappello”; Guido Di Matteo, “Le fibre più vicine al cielo. L’anima nobile dell’abito”; Chiara Di Meco, “Analisi della Luxottica Group da un punto di vista strategico”; Alessia Di Paolo, “La gestione dei dati di prodotto in Brioni Roman Fashion”; Michela Maccarone, “Il franchising nel settore della moda: il caso Brioni”; Sara Marcozzi, “La negoziazione”; Francesca Romana Patroni, “La comunicazione nel sistema moda”; Alessandra Rossi, “Colore: tra storia e moda”; Micaela Sallustio, “La crescita attraverso le alleanze strategiche. L’analisi del settore tessile-abbigliamento del comprensorio barese”; Ester Sambrotta, “Jeans! Storia di un mito”; Roberta Tancredi, “Italia-Cina. Dalla sussistenza agraria al mercato del tessile”; Fabiana Tenerelli, “L’interpretazione dell’abito”; Stefano Torelli, “Report di un’esperienza di leadership nel Leo Club di Pescara”; Cynthia van de Putte, “The Byenuorf Department Stores”.
Gilberto Petrucci