ARCHIVIO il Centro dal 2003

Fiumi in piena e frane: torna l’emergenza

 VASTO. Cede il costone di via Lota e il Comune è costretto a interdire la circolazione ai mezzi pesanti. Smottamenti e frane in diverse contrade. Neve sui comuni montani e pioggia sulla costa. Fiumi in piena. Insidiose lastre di ghiaccio sulle strade. Smottamenti anche nella vallata del Trigno. Il maltempo torna a creare disagi nel Vastese. La Protezione civile annuncia un leggero miglioramento delle condizioni meteo per le prossime ore. Ma all’interno la colonnina di mercurio rimarrà al di sotto dello zero durante le ore notturne. Preoccupati gli agricoltori. Pescherecci all’ancora a Punta Penna.
 LE FRANE. Le abbondanti piogge hanno aggravato il dissesto in via Lota. Il fronte della frana, ieri mattina, raggiungeva una lunghezza di 120 metri. La parete collinare è scivolata verso valle per circa 50 metri. Dopo un sopralluogo compiuto ieri mattina, il Comune ha richiesto l’intervento urgente di Regione e Protezione civile. «Serve uno stanziamento straordinario di fondi», conferma il dirigente dell’ufficio servizi, Ignazio Rullo. Per motivi di sicurezza la strada che porta verso via Lota può essere percorsa solo dalle auto dei residenti. Nuove frane si sono verificate anche in contrada Selvotta, a Colle Pizzuto e in via Codalfa. Il Comune lancia un appello agli agricoltori. «Servono solchi di deflusso delle acque e opere di contenimento a margine dei terreni coltivati. Solo unendo le forze dell’amministrazione e quelle dei privati si possono evitare frane e smottamenti».
FIUMI IN PIENA. La pioggia caduta nelle ultime 48 ore ha gonfiato i fiumi del Vastese. Sia il Trigno che il Sinello vengono monitorati più volte durante il giorno. La bretella che collega San Salvo a Montenero è chiusa ma la Protezione civile deve vigilare anche sulla Statale 16. Qualora il livello del Trigno dovesse crescere ancora, la Protezione civile potrebbe decidere di chiudere anche la Statale. Sotto controllo anche il Sinello, che già un mese fa è esondato creando problemi alla foce e nella zona industriale di Gissi.
NEVICATE. Ieri mattina Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino, Castelguidone, Torrebruna e gli altri comuni dell’Alto Vastese si sono svegliati sotto la neve. «Al momento la situazione è sotto controllo», afferma il presidente della Comunità montana dell’Alto Vastese, Luciano Piluso, «non ci sono contrade isolate. Anche sotto la neve le manifestazioni in programma per l’Epifania si svolgeranno comunque». Raccomandata la prudenza agli automobilisti che viaggiano di notte.
MAREGGIATE. I collegamenti con le isole Tremiti sono interrotti. E i pescherecci sono costretti a restare in porto. Il maltempo sta mettendo in ginocchio il settore ittico. A Punta Penna un po’ tutte le attività mercantili hanno subìto rallentamenti. Il vento non facilita le operazioni di carico e scarico delle merci.
Paola Calvano