27 dicembre 2005 —
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sezione: Teramo
GIULIANOVA. Il nuovo direttore generale della Asl Mario Molinari farà di tutto per risollevare le sorti dellospedale di Giulianova. Un impegno preso col sindaco Claudio Ruffini con il quale si è incontrato per discutere di una serie di problemi che riguardardano la struttura sanitaria giuliese. Molinari, dopo aver ascoltato il sindcao, ha risposto con una battuta che dovrebbe dirigere la Asl per almeno 10 anni per risolvere tutti i problemi riguardanti la struttura di Giulianova.
«Non dico di rivoluzionare il tutto», ha detto Ruffini, «ma almeno di sistemare ciò che abbiamo. E mi riferisco ai due reparti più a rischio come lurologia, che da più di due mesi ha bloccato le assunzioni per mancanza di un medico, e la chirurgia che è a rischio chiusura». Il direttore generale Molinari ha ribadito che il primo impegno assunto al momento di ricoprire la carica è stato quello di far fronte alla carenza del personale negli ospedali. E proprio in questi giorni si sta attivando per reperire fondi da destinare al piano delle nuove assunzioni.
Durante lincontro si è parlato anche delledificio dellospedale. Ruffini ha ricordato che cè necessità di adeguare il padiglione ovest, potenziando i servizi e i vari reparti, creando un unico complesso ospedaliero eliminando il padiglione est. Una proposta che chiuderebbe definitivamente il discorso sullipotesi di realizzazione di un nuovo ospedale in città. Il direttore generale concorda in linea di massima con le ipotesi formulate dallamministrazione comunale di Giulianova, ma ha anche compreso la necessità di un intervento immediato. Così ha dato incarico al responsabile dellufficio tecnico della Asl di Teramo di eseguire uno studio sulla ristrutturazione dellattuale ospedale, specificando però che se la spesa dovesse essere sostenuta è preferibile elaborare un progetto per il potenziamento del padiglione ovest.
«E un particolare da non sottovalutare», ha concluso il sindaco Ruffini, «perché se la ristrutturazione ha un costo elevato, tanto vale avviare un piano di recupero del padiglione ovest così come sosteniamo da tempo».
Molinari, subito dopo le festività natalizie, eseguirà una serie di sopralluoghi in tutte le strutture di proprietà della Asl esistenti a Giulianova e dovrebbe decidere anche per il loro futuro. Non è escluso che alcune di queste possano essere messe in vendita per fare cassa, investendo poi sul progetto di sistemazione del padiglione ovest.
Lino Nazionale