29 ottobre 2005 —
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sezione: Pescara
PENNE. Una moda elegante, moderna e seducente: è questo il marchio Brioni. Latelier romano, la cui fabbrica principale è a Penne con i suoi 1.300 dipendenti, ha programmato il rilancio del marchio, emblema dellalta moda, attraverso investimenti che ruotano attorno alla sfera del lusso. Le due anime amministrative dellazienda sartoriale, Lucio Marcotullio e Umberto Angeloni, sono tornate questa volta nel passato e hanno costruito un progetto ambizioso: rilanciare lArcipelago Brioni. Si tratta di un luogo dincontro dellélite mondana dellItalia tra le due guerre, situato a largo di Trieste.
Quel luogo nel 1945 diede il nome alla boutique sartoriale di Nazareno Fonticoli e Gaetano Savini, padri fondatori della Brioni. Ieri mattina, a Penne, nel corso del master della moda, il consulente aziendale del Gruppo Brioni Lorenzo Glavici ha illustrato agli studenti il processo formativo dellintervento di comunicazione mirato al rilancio dellArcipelago Brioni. «E un progetto storico importante: lazienda vuole rilanciare il patrimonio del suo marchio», ha esordito Glavici. «LArcipelago Brioni rappresentava sin dal 900 e fino alla seconda guerra mondiale uno dei resort più esclusivi del mondo, le cui frequentazioni sono di altissimo lignaggio. In linea, quindi, con quello che sarebbe poi diventato il cliente Brioni pensato allepoca dai fondatori. Ripescare questa storia è stato importantissimo per lidentità aziendale, e potenzialmente futuribile in termini di immagine e business».
LArcipelago Brioni, meta del jet set internazionale, ha unarea di 690 ettari e comprende ben 14 isolette. Su tre di queste è stato costruito il complesso turistico, dove lo sport principale è il polo. Quindi la spiegazione di come è nato il progetto: «Dopo la guerra il territorio è diventato croato. I locali hanno immediatamente pensato al rilancio del sito turistico e tra i partner hanno individuato lazienda Brioni. Angeloni ha programmato un piano marketing che lega limmagine dellazienda allArcipelago. Finora ci sono stati due eventi: nel 2004 e nel 2005. A luglio sullisola Brioni cè stata la celebrazione dell80º anniversario del circolo del polo: per questo lazienda continua a puntare su questo sport délite, disciplina sportiva dei vip». La caratteristica principale dei clienti Brioni. «Le isole hanno sempre ospitato uomini daffari, politici e imprenditori che frequentavano sin dagli anni 20 lArcipelago. Il progetto che vogliamo realizzare non intende massificare il turismo sul posto, per non snaturare larea, ma vogliamo allestire un villaggio turistico che rispecchi lemblema storico di Brioni. La parola dordine è: lusso».
Per rilanciare la linea femminile è stata scelta la stilista Cristina Ortiz. «La collaborazione con la Ortiz è nata per dare una puntualizzazione allindirizzo della collezione Brioni», spiega Giampiero Arcese, Ladies collection fashion coordinator della Brioni. Lazienda ora è pronta per un altro salto: la quotazione in Borsa.
Gilberto Petrucci