il Centro — 06 ottobre 2005
pagina 08
sezione: PESCARA
PENNE. Lassessore allurbanistica, Vincenzo Di Simone, nellintervista concessa ieri al Centro, è stato chiaro: viale Ringa sarà riqualificato con un piano di recupero. Il progetto in fase di studio prevede la costruzione di un parcheggio multipiano per lospedale e negozi commerciali. Una colata di cemento su quasi un ettaro di verde che separa lospedale San Massimo e la Statale 81. Al fianco scorre il viale alberato della Ringa. E unidea sulla quale stanno lavorando tecnici e amministratori vestini, ma se il progetto dovesse andare in porto, Penne, almeno su quel versante, avrà un nuovo volto. Il programma urbanistico di viale Ringa è previsto dal piano regolatore generale modificato nel 2001 e promosso dallattuale amministrazione comunale guidata da Paolo Fornarola. Loperazione nasce dallesigenza di dotare lospedale di un ampio parcheggio, visto che quello esistente non riesce più a contenere le auto dei dipendenti e dei visitatori. Il Comune, in cambio di quei terreni sui quali costruire il parcheggio, concede ai proprietari (quattro in tutto, ma non cè ancora un accordo tra le parti) la possibilità di edificare un buon numero di metri cubi di cemento, ovvero negozi commerciali e pertinenze. Scelta, questa, maturata dal fatto che lamministrazione comunale non ha fondi per espropriare larea. Soluzione: promuovere un project financing (ci sta lavorando larchitetto comunale Orfeo Zaffiri) per poter riqualificare la zona senza ricorrere a ingenti risorse pubbliche. Che tra laltro non sarebbero disponibili in tempi di magra imposta ai Comuni dalla Finanziaria. Intanto, i Ds, partito di maggioranza, frenano: «Cè la volontà dellamministrazione comunale di riqualificare viale Ringa come previsto dal programma amministrativo» dice il segretario della Quercia Enzo Di Simone. «Prima, però, effettueremo unassemblea pubblica dove i cittadini potranno esprimere il loro pensiero su questa scelta». Dopodiché, il progetto, sempre secondo Di Simone, sarà portato in consiglio comunale per la discussione e lapprovazione. A ridosso dellarea sulla quale è prevista la realizzazione del nuovo parcheggio multipiano si nasconde anche un grande sito archeologico: già nel 1947 il barone Leopardi scoprì un ninfeo romano, mentre nel 1991, e siamo alla storia più recente, nello stesso sito è stata rinvenuta una domus. Gilberto Petrucci