06 settembre 2005 —
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L'Aquila
LAQUILA. «Mi sono opposto al manager, e continuerò a farlo, quando ho visto che nellaggiudicazione della gara erano scomparsi gli interventi sulligiene e sulla sicurezza dellospedale». A parlare è il direttore sanitario della Asl, Umberto Giammaria, tornato a ribadire ancora una volta le ragioni dello scontro in atto ai vertici dellazienda sanitaria. «Mi oppongo» dice «perché è necessario utilizzare i 23 milioni di euro soprattutto per attirare nella struttura aquilana un numero maggiotre di utenti e studenti. Vorrei invitare gli amici sindacalisti, i medici e il commissario che la Regione andrà a nominare, a visitare senza paraocchi il San Salvatore. E questo perché solo così potranno verificare lassenza di molte porte tagliafuoco, di alcune scale di sicurezza e delle necessarie indicazioni sulla vie di fuga in caso di incendio. E visitando lospedale potranno verificare il mancato utilizzo dei piani sotterranei che, se sistemati, potrebbero invece risolvere il problema della separazione dei percorsi sporco-pulito. Qui non è in discussione il polo riabilitativo» conclude Giammaria «ma lacquisto di apparecchiature a discapito della messa in sicurezza della struttura».