02 settembre 2005 —
pagina 02
sezione: L'Aquila
LAQUILA. E stata necessaria unulteriore verifica per mettere la parola fine, per ora, alla diatriba sulla messa a norma dellospedale San Salvatore. Dopo le assicurazioni del direttore della Asl, Mario Mazzocco, sullo stato delledificio «che non presenta alcun pericolo» lispezione effettuata ieri ha dato esito positivo. Secondo i vigili del fuoco e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza della Asl «non sussiste alcuna situazione di emergenza». Conclusioni rese note a margine dellispezione nei locali ospedalieri. Una ricognizione generale dellospedale, per valutare le priorità di intervento, è stata chiesta anche dalla Cisl.
In un comunicato delle Rls (rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza) della Asl dellAquila, a firma di Roberto Durastante, Maria Marcella Mattei e Francesca Nardecchia evidenziano come «dalla verifica ispettiva effettuata dal vice comandante dei vigili del fuoco, Daniele Centi, non sia emersa alcuna situazione di emergenza».
Le Rls rassicurano tutti i lavoratori dellazienda sanitaria rivolgendosi anche ai residenti dei 37 comuni che ricadono nella Asl aquilana: «Nel dichiarare che non esiste alcun pericolo imminente» scrivono «invitiamo il direttore generale, Mazzocco, attraverso gli uffici competenti, ad attivarsi con la determinazione che gli viene riconosciuta per avviare azioni concrete finalizzate al miglioramento della sicurezza allinterno del San Salvatore».
Qualche aggiustamento andrà fatto, come ammesso dallo stesso Mazzocco, che ha annunciato interventi di riqualificazione di alcune aree con il trasferimento della farmacia e di anatomia patologica. «Ribadisco quanto detto nei giorni scorsi» è stato il commento del direttore generale «la struttura è in sicurezza. Liter procedurale per la messa a norma del San Salvatore è legato solo a questioni tecniche».
Una ricognizione generale dellospedale, con la partecipazione dei sindacati e dellufficio tecnico della Asl, viene auspicata anche dal segretario provinciale della Cisl, Gianfranco Giorgi: «I risultati dellispezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e dei vigili del fuoco non fanno altro che confermare quanto detto dalla Cisl. Le polemiche innescate nei giorni scorsi sono solo strumentali» afferma Giorgi «sicuramente vanno fatti degli interventi per adeguare alcuni locali, ma un conto è parlare di messa a norma e, quindi, di procedure burocratiche che vanno completate, altra cosa è dichiarare che lospedale non è sicuro. Noi chiederemo al direttore della Asl di effettuare una ricognizione congiunta sullo stato della struttura per individuare le priorità di intervento e rendere il San Salvatore più fruibile e confortevole di come lo sia adesso. Anche gli studenti della facoltà di medicina possono frequentare lospedale in tutta tranquillità» conclude Giorgi. (m.p.)