martedì 09.02.2010 ore 19.37

ARCHIVIO il Centro dal 2003

Ospedale e agibilità, Mazzocco si difende

 L’AQUILA. «L’ospedale regionale è sicuro, cittadini e pazienti possono stare tranquilli». E’ quanto dichiara, in una nota, il direttore generale della Asl, Mario Mazzocco, rispondendo così a chiare note ai sindacati che, nei giorni scorsi, avevano sollevato molti dubbi sull’agibilità di alcuni locali del presidio di Coppito. «Tutti gli ambienti nei quali si fanno prestazioni sono in sicurezza», afferma Mazzocco, «la questione dell’agibilità definitiva è solo di ordine burocratico, peraltro si potrà richiedere a ospedale ultimato». Il manager giudica quindi «pretestuosi» gli attacchi dei sindacati.  «Per la quasi totalità dei reparti in funzione» precisa «esiste un’autorizzazione provvisoria; per quella definitiva è necessario procedere preventivamente all’accatastamento di tutti i siti sui quali è stato costruito l’ospedale». Riconoscendo che sarebbe stato opportuno perfezionare alcune pratiche prima del trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale, Mazzocco precisa che «si tratta di una situazione non ottimale che abbiamo ereditato, davanti alla quale non siamo stati inerti». Proprio per questo nel 2003, ricorda, è stato affidato l’incarico «a uno studio legale per ottenere attraverso una sentenza, il riconoscimento formale del titolo di proprietà delle particelle catastali sulle quali è stato edificato il nuovo presidio ospedaliero. Quando l’iter sarà concluso» aggiunge «si chiederà l’agibilità definitiva». Aggiungendo che su cento pazienti sono 47 quelli provenienti da altre Asl, il manager prosegue: «In merito alla messa a norma, l’ospedale è in sicurezza completa. Quando c’è stato l’incendio nella discarica adiacente, i vigili del fuoco si sono riforniti agli attacchi della rete antincendio dell’ospedale, per circa 150 metri cubi d’acqua». Di prossima realizzazione, annuncia, saranno «gli interventi più urgenti per la collettività, peraltro condivisi dal collegio di direzione, come l’allestimento del secondo bunker per l’installazione di un altro acceleratore lineare destinato al trattamento dei malati oncologici, la realizzazione di un reparto per il trattamento odontoiatrico dei pazienti portatori di handicap e di un polo riabilitativo cofinanziato dall’Università». «Per l’adeguamento a norma della farmacia» prosegue Mazzocco «è stato già elaborato e finanziato un progetto specifico che sarà realizzato da ottobre; gli infiammabili dell’Anatomia Patologica sono custoditi in armadi antincendio, come previsto dalla normativa. Anche in questo caso è in itinere un progetto per la realizzazione di box in spazi molto lontani dall’attività operativa». Infine, il direttore generale prende posizione sulla questione degli ascensori. «L’ospedale ha 61 ascensori in funzione, parte riservati al pubblico parte all’attività istituzionale. Nell’appalto inoltre ci sono ulteriori interventi di adeguamenti, in scadenza nel 2007, che provvederemo a realizzare con nuovi finanziamenti».

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