LAQUILA. Partiranno a settembre i lavori di riqualificazione per la messa a norma di parte dellospedale San Salvatore.
Lappalto, con una previsione di spesa di 26 milioni di euro, segue a ruota unispezione dellassessorato regionale alla sanità che avrebbe evidenziato «lassenza del certificato di agibilità del San Salvatore». A lanciare lallarme sui possibili rischi è la Uil.
Lassenza dei requisiti strutturali richiesti per ottenere lautorizzazione della Regione, è stata denunciata infatti dal segretario regionale della Uil funzione pubblica, Fabio Frullo.
«Ad oggi» ha affermato Frullo «il San Salvatore non possiede tutti i requisiti atti ad ottenere il certificato di agibilità».
E quanto sarebbe emerso da unispezione, effettuata due settimane fa allinterno dellospedale, dai funzionari dellassessorato alla sanità.
Il direttore generale della Asl invece sostiene che la struttura è sicura: «Stiamo facendo piccoli aggiustamenti per mettere le parti che sono solo in sicurezza anche a norma».