MONTESILVANO. Ospiterà servizi innovativi e avrà uno spazio riservato agli extracomunitari. Il distretto sanitario di base che sorgerà a Montesilvano è destinato a diventare un punto di riferimento per i cittadini dellarea a nord di Pescara. E quanto stabilito nellincontro tra lassessore regionale alla sanità Bernardo Mazzocca, il sindaco Enzo Cantagallo e il direttore generale della Asl Angelo Cordone che ha fissato i cardini dellaccordo di programma per la realizzazione della struttura.
Dal bilancio regionale verrano presi, entro la fine dellanno, un milione e mezzo di euro da mettere a disposizione del progetto per il primo lotto funzionale dellopera, che nel frattempo sarà stilato dal Comune. «Prepareremo tutte le carte necessarie», spiega Cantagallo, «e appena arriveranno i soldi faremo partire la gara dappalto». Dopo dieci anni, con un progetto mai realizzato e completamente da rifare e soldi stanziati ma non spesi, il distretto sanitario di base a Montesilvano diventerà una realtà. Sarà una struttura diversa da quella pensata nel 96 e rimasta sulla carta. Ledificio sarà il triplo più grande, dagli iniziali mille metri quadri si passerà a una superficie complessiva di tremila, e costerà di più. Mazzocca si è impegnato ad assegnare un ulteriore finanziamento di un milione e mezzo di euro entro lanno prossimo, che serviranno al completamento della struttura, per la quale in tutto si spenderanno tre milioni di euro.
«Il primo lotto sarà riservato ai servizi essenziali», osserva Cantagallo, «ma il distretto fornirà prestazioni di livello superiore ai cittadini di Montesilvano e ai residenti nei centri vicini, sgravando così Pescara». E previsto anche il coinvolgimento di privati nella gestione di alcune attività particolari. Cantagallo pensa al servizio oncologico. «Il privato potrebbe realizzare a sue spese la struttura in cui attivarlo», conclude il sindaco, «ed erogare le prestazioni agli utenti per conto della Asl». (g.d.m.)