MONTESILVANO. La città avrà la nuova sede del Distretto sanitario di base (Dsb). Sarà localizzata in via Di Vittorio, nella zona di via Vestina. E limpegno assunto dallassessore regionale alla Sanità, Bernardo Mazzocca che, nei giorni scorsi, ha effettuato un sopralluogo nellattuale Dsb, in corso Umberto 447, insieme al sindaco Cantagallo e ai responsabili della struttura sanitaria pubblica.
Il sindaco Cantagallo avrà un incontro questa mattina con Angelo Cordone, il direttore generale della Asl di Pescara, per discutere largomento, e a stretto giro incontrerà nuovamente Bernando Mazzocca, stavolta presso gli uffici dellassessorato regionale alla Sanità, alla presenza dei tecnici.
Il dato di partenza è che il Dsb di Montesilvano oggi è ospitato in un fabbricato privato per il cui uso la Asl di Pescara e il Comune pagano congiuntamente il canone di affitto.
«Il distretto sanitario di Montesilvano», afferma il primo cittadino, «ha bisogno di una sede nuova, moderna e innovativa. Si tratta, a questo punto, di attivare concretamente gli strumenti amministrativi e tecnici affinchè la nuova struttura sia realizzata il prima possibile. Lassessore regionale alla Sanità, Mazzocca, ha dato la massima disponibilità per risolvere positivamente il problema, dopo aver verificato di persona che il Dsb si trova attualmente nei locali di un capannone. La soluzione tecnicamente passa attraverso la definizione di un accordo di programma tra Regione, Asl e Comune di Montesilvano. Lavoreramo subito in questa direzione».
La vicenda del Distretto sanitario di base è rimasta intrappolata, finora, nelle sabbie mobili della lentocrazia. Infatti, fin dal 1996 il Comune ha messo a disposizione ufficialmente unarea, in via Di Vittorio, destinata appositamente per i servizi sanitari pubblici. Allepoca, tra laltro, ci fu una sollecitazione, anche perché il progetto era già pronto. Ma, pur essendo stata stanziata da allora nella programmazione regionale delledilizia sanitaria pubblica la somma di 1.250.000 euro (circa 2miliardi e mezzo di vecchie lire) per la costruzione del nuovo Dsb di Montesilvano, il progetto è rimasto al palo.
Ovviamente è dalluso del finanziamento che, oggi, si deve ricominciare. «Oltre alla nuova struttura, prosegue il sindaco Cantagallo, «abbiamo chiesto alla Regione il potenziamento allinterno del Dsb, sia dei servizi, in particolare lAdi (Assistenza domiciliare integrata) sia delle tipologie delle visite specialistiche ambulatorali».
«In ogni caso», conclude il primo cittadino, «presto sarà istituito nellattuale sede del Dsb lufficio per la scelta dei medico di famiglia, per evitare ai nostri concittadini di dover andare fino a piazza Duca degli Abruzzi a Pescara».
Paolo Antonilli