SULMONA. Stavano esibendosi nel piccolo teatro di via Quatrario quando alla vista di alcuni esponenti della Sinistra giovanile hanno messo da parte le chitarre e imbracciato i bastoni. Dopo aver chiuso le porte del teatro si sono scagliati prima contro i giovani no-global e poi contro gli ispettori di polizia arrivati a sedare la rissa. Dalla vicenda è scaturito un procedimento giudiziario: è di ieri il rinvio a giudizio di cinque persone, tutte di Roma. Si tratta dei componenti del gruppo musicale di estrema destra, Zeta Zero Alfa, Gianluca e Alessandro Giombini, di Sergio Fois, di Alessandro Piccioli e Gianluca Iannone. Per tutti laccusa è di rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La prima udienza del processo si terrà nel gennaio del 2006. Lepisodio che ha originato il giudizio si è verificato l8 dicembre del 2001 nel piccolo teatro di via Quatrario. Quella sera era in programma unesibizione musicale organizzata da alcuni esponenti della destra locale. Sul palco gli Zeta Zero Alfa che alla vista di alcuni no-global e mentre era in corso la loro esibizione hanno spento gli amplificatori e si sono scagliati contro quelli che consideravano dei «provocatori». «Volevamo solo capire che tipo di musica suonassero persone con idee diverse dalle nostre», si giustificarono alcuni dei ragazzi. (c.l.)