domenica 21.03.2010 ore 00.21

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Frane, il maltempo dà il colpo di grazia

 VASTO. La nuova ondata di maltempo prolunga l’isolamento dei residenti delle contrade dell’Alto vastese. Sono centinaia le famiglie che da più di un mese, a causa dei continui smottamenti, riescono a fatica a raggiungere la Fondovalle del Trigno. «I collegamenti da un comune all’altro sono diventati estremamente difficili», denuncia il presidente della Comunità montana, Luciano Piluso. La manutenzione ordinaria delle strade non è più sufficiente.  Nel tratto fra Torrebruna e Castiglione sono in atto due frane. Altri piccoli smottamenti sono stati rilevati durante il week-end tra Fraine e Castiglione. «Quattro frane si sono aggravate a causa della pioggia fra il centro di Schiavi e le contrade», aggiunge Luciano Piluso. Le frane interessano contrada Valli, Vallone, Abbadia e Cupello. «La popolazione è stanca dei disagi, la ricomparsa del sole qualche giorno fa ci aveva fatto sperare di poter finalmente cominciare gli interventi di risanamento».  Non vanno meglio le cose nella fascia pedemontana. «Non c’è più un chilometro di strada in buono stato», sostiene il presidente della Comunità del Medio vastese, Remo Carilli. «Le piogge hanno danneggiato gli interventi fatti soltanto la scorsa estate. E’ già stato riconosciuto lo stato di calamità, ma è importante far capire al governo che servono risorse urgenti per interventi straordinari. Per troppo tempo la viabilità del Medio vastese non ha ricevuto adeguata manutenzione. Da troppi anni non si registra un intervento significativo. Il maltempo ha dato il colpo di grazia», commenta Carilli.  L’elenco di frane e smottamenti è lungo: da località Ponte Peschiola di Gissi a Casalanguida, sulla Statale 86 in almeno quattro punti, sulla Provinciale che porta verso Lentella, Fresagrandinaria e Palmoli. La frana minaccia anche la Fondovalle Treste e la bretella che dalla Fondovalle porta verso Roccaspinalveti. «In questo caso c’è anche il pericolo che cadano massi sia sulla Statale che sulla Provinciale», aggiunge Carilli.  Nel corso dell’ultimo consiglio straordinario, la Provincia ha deciso di dirottare fondi, già stanziati per altri interventi, al risanamento del comprensorio del Vastese e alla sistemazione della viabilità. L’assessore Antonio Tamburrino, in base all’elenco delle urgenze, ha stilato una sorta di classifica degli interventi. «Quello che si deve evitare è l’isolamento dei paesi. L’assessore Tamburrino ha provveduto a far sanare diversi tratti della Provinciale, l’unico tratto interrotto è quello fra Torrebruna e Castiglione», ricorda il presidente della Provincia, Tommaso Coletti. «La Provincia ha incaricato i tecnici di quantificare i danni provocati dal maltempo», prosegue Coletti, «nel frattempo è stato chiesto alla Regione di destinare al Vastese una parte dei 2 milioni di euro inseriti nel capitolo “frane”. Ma se già si riesce a ottenere 700-800mila euro dalla Regione, sommati ai 500mila euro dalla Provincia, si può intanto pensare di tamponare le emergenze prima di reperire altri fondi per risistemare la viabilità». Paola Calvano

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