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Variante alla Ss 16, Silvi stringe i tempi

 SILVI MARINA. Code chilometriche ed automobilisti infuriati hanno caratterizzato i giorni di festa appena trascorsi nella zona nord dell’area metropolitana pescarese. Il solito “imbuto” sulla statale adriatica, rappresentato dagli incroci con la strada per il casello di Pescara Nord e, poco più a sud, con la riviera di Montesilvano e la zona del Warner Village, ha causato tempi d’attesa interminabili per percorrere gli appena otto chilometri tra Silvi Marina e Pescara. Tutti i giorni, poi, nelle ore di punta il traffico è sempre caotico e congestionato in zona, tanto che le code partono già dal bivio per Atri.
 Insomma, è ormai chiaro a tutti che la sola statale 16 non basta più. Oltretutto, la breve variante Treciminiere-Città Sant’Angelo continua ad essere ignorata dalla segnaletica orizzontale e verticale in territorio di Città Sant’Angelo.
 L’amministrazione comunale di Silvi è decisa a portare avanti il progetto per il collegamento delle riviere silvarola e montesilvanese, realizzando una variante all’Adriatica lunga appena un chilometro e mezzo, che tuttavia richiederà la costruzione di due nuovi ponti, uno sul Piomba e l’altro sul Saline. L’opera, di cui dovrebbero occuparsi finanziariamente le Province di Teramo e Pescara ed i Comuni di Silvi, Città Sant’Angelo e Montesilvano, richiederebbe una spesa facilmente sostenibile, che si aggira attorno ai 5 milioni di euro. Ciascuno dei cinque enti coinvolti, pertanto, dovrebbe garantire un milione di euro: poca cosa se si considera che la stessa somma è servita a costruire i marciapiedi ed installare i lampioni su appena 800 metri di Adriatica, a Silvi Marina. «A giorni», afferma Enrico Marini, assessore ai lavori pubblici al Comune di Silvi, «convocheremo una conferenza di servizi, a cui parteciperanno Province e Comuni, per dare il via all’iter per il prolungamento del nostro lungomare a quello di Montesilvano. Si tratta di un’opera essenziale per il miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini che abitano a nord di Pescara. L’intervento avrà un basso impatto ambientale, tenuto conto del fatto che a Montesilvano è in progetto anche la creazione del parco fluviale del Saline».
 Il Comune di Città Sant’Angelo, che sta studiando la possibilità di sostituire l’odiato semaforo della Marina con una rotatoria, pare vedere di buon occhio il progetto del lungomare, dal momento che la cittadina angolana si è candidata ad ospitare il Villaggio olimpico per i Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009, l’evento sportivo internazionale che vedrà coinvolti molti centri dell’area metropolitana, come Montesilvano, Silvi, Pineto ed Atri.
Marco Mutoschi