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Pochi soldi per le aree interne

 PENNE. «Stiamo predisponendo l’incartamento per varare il bilancio annuale. Ma siamo seriamente preoccupati per le scarse risorse a disposizione. Lo Stato continua nei tagli ai trasferimenti, che danneggiano soprattutto le comunità montane, quindi le piccole realtà interne come la nostra. Serve un’inversione di rotta, così non si può andare avanti». E’ il grido di allarme del presidente della Comunità montana Vestina, Nicola Mantini, dopo la notizia della soppressione, da parte della commissione bilancio della Camera, dell’articolo aggiuntivo al decreto legge del Governo che incrementava il fondo per le zone di montagna, ormai l’unico da cui poter attingere risorse e programmare servizi per i Comuni dell’ambito comunitario.
 «L’articolo soppresso», racconta l’ex sindaco di Vicoli, «era diretto a utilizzare risorse finanziarie che, non essendo state impegnate, sarebbero state destinate a interventi in favore delle realtà locali, con la precisa riserva di una quota non inferiore al 30% per i territori montani. Finora il fondo è stato lentamente, ma costantemente decurtato, quindi è stata persa un’occasione formidabile per restituirci risorse. Veniamo da un anno difficile per la montagna», aggiunge Mantini, «e il 2005 con questi chiari di luna ci farà tribolare. Nonostante tutto, abbiamo confermato gli indirizzi programmatici nei servizi di pubblico interesse e, attraverso la Regione, nel settore sociale. Le nostre idee», continua il presidente della Comunità montana, «sono innovative ed orientate verso lo sviluppo integrato dei nostri 14 comuni. Il turismo e la valorizzazione delle risorse ambientali sono un aspetto prioritario, come investire su forme di marketing che possano far conoscere anche fuori i confini regionali i prodotti tipici e la storia dell’area vestina. Continueremo a lottare, ma abbiamo la necessità di essere supportati a livello politico centrale, perché non siamo economicamente autonomi». A gennaio saranno aperti i laboratori tecnico-espressivi nell’ambito del progetto “Continuare a crescere insieme”, finanziato dalla Regione e gestito dalla Comunità montana Vestina. L’associazione culturale Vestigium, di Vestea, curerà nei comuni di Civitella Casanova, Vicoli e Carpineto della Nora il programma imperniato sulla riscoperta degli strumenti musicali tradizionali. L’associazione culturale Insieme di Pescosansonesco organizzerà i laboratori di ceramica a Pesco stessa, e a Corvara, Pietranico, Castiglione a Casauria e Bussi sul Tirino. Infine, all’associazione Il viale, di Civitaquana, è stato affidato il progetto “Musica è”, che si svolgerà nelle realtà territoriali di Civitaquana, Catignano e Brittoli. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i giovani. Per informazioni telefonare a: Il viale, 347.6387130; Insieme, 348.0981993; Vestigium, 085. 846881-333.7611031.
Ercole D’Alessandro