29 settembre 2004 —
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L'Aquila
LAQUILA. «Smentiremo con i fatti chi rivolge accuse alla Regione su una presunta assenza di politiche per lo sviluppo del parco Velino Sirente». Risponde così lassessore regionale allambiente, Massimo Desiati, alle accuse lanciate in occasione dellinaugurazione del centro visita dellarea protetta, da Gianfranco Tedeschi, vicepresidente del Parco, che ha incolpato la Regione di voler cancellare il parco Sirente Velino. «Questo governo regionale» ha detto Desiati «per la prima volta nella storia del Parco, sottoscrive un accordo triennale, finalizzato allo sviluppo dei paesi ricadenti nellarea e con lobiettivo di non disperdere le risorse e concentrarle su azioni che abbiano effetto nel tempo». Laccordo (per sette milioni complessivi) che verrà sottoscritto venerdì tra Regione e Parco tende alla valorizzazione e allo sviluppo sostenibile dellarea protetta, al restauro ambientale, alla valorizzazione del patrimonio naturale esistente e alla sua divulgazione. «Loperazione più costosa sotto il profilo finanziario» ha spiegato lassessore «è quella riguardante la piana sirentina: 800.000 euro per sostenere un piano per la ricettività. Le altre iniziative prevedono il recupero dei fontanili e corpi idrici, la valorizzazione del patrimonio forestale, la promozione dellimmagine del Parco e dei prodotti tipici della zona. Abbiamo, inoltre, finanziato la sede del Parco e la redazione del piano dellente». (m.c.)