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In arrivo sette milioni di euro per il Parco Sirente-Velino

 L’AQUILA. «Smentiremo con i fatti chi rivolge accuse alla Regione su una presunta assenza di politiche per lo sviluppo del parco Velino Sirente». Risponde così l’assessore regionale all’ambiente, Massimo Desiati, alle accuse lanciate in occasione dell’inaugurazione del centro visita dell’area protetta, da Gianfranco Tedeschi, vicepresidente del Parco, che ha incolpato la Regione di voler cancellare il parco Sirente Velino. «Questo governo regionale» ha detto Desiati «per la prima volta nella storia del Parco, sottoscrive un accordo triennale, finalizzato allo sviluppo dei paesi ricadenti nell’area e con l’obiettivo di non disperdere le risorse e concentrarle su azioni che abbiano effetto nel tempo». L’accordo (per sette milioni complessivi) che verrà sottoscritto venerdì tra Regione e Parco tende alla valorizzazione e allo sviluppo sostenibile dell’area protetta, al restauro ambientale, alla valorizzazione del patrimonio naturale esistente e alla sua divulgazione. «L’operazione più costosa sotto il profilo finanziario» ha spiegato l’assessore «è quella riguardante la piana sirentina: 800.000 euro per sostenere un piano per la ricettività. Le altre iniziative prevedono il recupero dei fontanili e corpi idrici, la valorizzazione del patrimonio forestale, la promozione dell’immagine del Parco e dei prodotti tipici della zona. Abbiamo, inoltre, finanziato la sede del Parco e la redazione del piano dell’ente». (m.c.)