30 agosto 2004 —
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sezione:
Spettacolo
CARUNCHIO. Si è concluso il secondo Concorso organistico internazionale di Carunchio. Nella chiesa di San Giovanni Battista, nei giorni scorsi, sono terminate le prove del Concorso Francesco DOnofrio organizzato dal Comune di Carunchio con la partecipazione della Fondazione Carichieti, della Regione, della Provincia di Chieti e della Comunità montana alto vastese. La direzione artistica era affidata al maestro Alberto Mammarella.
I concorrenti, provenienti da Italia, Corea, Germania e Ungheria hanno dato prova della loro maestria e della loro preparazione eseguendo un programma difficoltoso e articolato che spaziava da De Macque a Padre Martini, da Froberger a Scarlatti, da Merulo a Eberlin. Il prezioso organo della chiesa di San Giovanni Battista a Carunchio è così risuonato nella navata esaltando le qualità degli organisti che si avvicendavano nelle prove eliminatorie.
La giuria - composta dai Maestri Franz Comploi, Lorenzo Ghielmi e Paolo Crivellaro -, al termine delle tre prove previste (eliminatoria, semifinale e finale), ha assegnato due dei tre premi. Il primo premio è stato vinto dal maestro Anna Pintér (Ungheria), il secondo, assegnato ex aequo, è andato ai maestri Francesco Corti (Italia) ed Eun-Hye Lee (Corea). Non è stato assegnato invece il terzo premio.
Ieri sera, nella chiesa di S. Giovanni in Carunchio si sono tenute la cerimonia di premiazione e il concerto dei vincitori alla presenza delle autorità civili e religiose e dellintera comunità di Carunchio.
Al termine, un buffet negli antichi locali del Palazzo Turdò adiacente la chiesa.