29 giugno 2004 —
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sezione: Attualità
ROMA. I ballottaggi hanno confermato le dimensioni della vittoria del centrosinistra, che ha completato il successo delle europee con il secondo turno delle elezioni comunali e provinciali. Le cifre conclusive rendono evidente, a contrasto, la sconfitta del centrodestra. Nei due turni, si votava per 63 province. Ben 52 sono andate al centrosinistra: alle 38 già conquistate se ne sono aggiunte 14, più 8 rispetto alle elezioni precedenti. Il centrodestra ha sommato solo 3 province alle 8 del primo turno: appena 11 in totale.
Lo scenario politico è confermato dalle comunali, a partire dalle città capoluogo. Ai 18 del primo turno il centrosinistra può sommare 4 ballottaggi vincenti, per un totale di 22, più 2 rispetto alle prove precedenti. Il centrodestra aveva ottenuto 6 successi al primo turno, 2 al secondo, 8 in totale. Per le provinciali, Milano è il caso più esemplare, ma lintero quadro lombardo appare in movimento, come provano i ballottaggi di Cremona, Lecco e Lodi. Torino, Alessandria, Biella, Novara, Verbano confermano la forza del centrosinistra in Piemonte, come le vittorie a Venezia, Bologna, Piacenza, Ferrara, Modena, Parma, Reggio Emilia, Rimini, Forlì, Cesena, Savona. Le province toscane e umbre rimangono le gemme del centrosinistra: Firenze, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena, Perugia e Terni. Successo del centrosinistra nelle Marche a Ascoli, Macerata, e Pesaro-Urbino. Scendendo al centrosud, vittorie a Frosinone, Rieti, Chieti, LAquila, Pescara, Teramo, Avellino, Napoli, Salerno, Bari, Brindisi, Taranto, Lecce, Matera, Potenza, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia. Le consolazioni del centrodestra prendono i nomi di Cuneo, Asti, Bergamo, Brescia, Padova, Verona, Pordenone, Isernia, Latina, Catanzaro. La Lega ha vinto a Sondrio. Oltre a quella di Milano, il centrosinistra ha strappato al centrodestra le province di Biella, Novara, Verbania, Belluno, LAquila, Chieti, e i comuni di Bergamo e Foggia. Cè invece la rivincita Cdl nel comune Vercelli, che si aggiunge a Teramo e Brindisi. Il quadro non cambia nelle comunali capoluogo. Spiccano la rivincita di Bologna e la larga vittoria di Firenze. Ma il centrosinistra vince anche a Biella, Verbania, Bergamo, Cremona, Padova, Ferrara, Forlì, Modena, Reggio Emilia, Livorno, Prato, Perugia, Terni, Pesaro, Campobasso, Avellino, Bari, Foggia, Potenza, Caltanissetta. Tra i successi del centrodestra, spicca la vittoria toscana di Arezzo, oltre a quelle di Vercelli, Imperia, Ascoli, Viterbo, Siracusa, Teramo, Brindisi.
Della vittoria col minimo scarto il primato lo guadagna, alla provincia di Biella, Sergio Scaramata del centrosinistra: ha prevalso per 41 voti sul concorrente Orazio Scanzio del centrodestra. Il candidato di Forza Italia si è rifatto nella provincia di Pordenone, vincendo con il 50,35 per cento. Nel comune di Bra ha vinto, col 50,8 il candidato del centrodestra. Nei 22 ballottaggi delle province, ha vinto una sola donna, a LAquila. E Stefania Pezzopane, del centrosinistra, 59,6.
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Renato Venditti