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La Brioni presenta l’arcipelago dei sogni

 PENNE. La Brioni sbarca sull’isola dei sogni. Un’area di quasi 700 ettari circondata dal mare, alberghi di lusso con 10mila posti letto, campi da golf e piscine. Un complesso turistico sul quale paracadutare i clienti Vip che indossano e acquistano gli abiti firmati Brioni. La rinomata azienda sartoriale romana, la cui sede principale è a Penne, la Roman Style con i suoi 1.200 dipendenti, ha stretto un rapporto commerciale con il governo Croato e la Regione Istriana. Alla base del progetto c’è la realizzazione di un Resort turistico per Vip sull’arcipelago “Brioni”, quasi ultimato dai finanziatori pubblici e privati istriani, situato nell’Adriatico, al largo di Trieste, luogo d’incontro dell’élite mondana dell’Italia tra le due guerre.
 E’ qui che si incontravano gli amanti del golf, dell’equitazione e del polo. E’ questa l’isola che nel 1945 diede il nome al marchio dell’azienda sartoriale romana messa in piedi a Penne da Nazareno Fonticoli e Gaetano Savini. Quel marchio, oggi, è l’emblema dell’alta moda, è cucito sui prestigiosi abiti che vestono clienti Vip: dai capi di Stato (il tedesco Schroeder e l’egiziano Mubarak), attori (Pierce Brosnan, l’agente 007), giornalisti (Bruno Vespa) e altri personaggi del jet set internazionale.
 Il progetto commerciale è portato avanti da Umberto Angeloni, anima manageriale del gruppo Brioni insieme con Lucio Marcotullio. E’ stata costituita anche una società pubblica, la “Brioni Riviera Spa”, che ha un capitale sociale di 600 mila euro, gestita il 67% dal governo Croato e per il restante 33% dalla Regione d’Istria. L’investimento finanziario per completare le strutture ricettive ammonta a circa un miliardo di euro (di cui 50 milioni sulle isole Brioni) per la costa, versato da Enti pubblici e privati.
 «Noi abbiamo realizzato le strutture ricettive e l’azienda sartoriale Brioni promuoverà l’immagine del Resort con i clienti Vip», spiega il presidente del cda di Brioni Riviera, Veljko Ostojic, croato di Pola e grande appassionato di cultura italiana.
 La prossima iniziativa messa in cantiere dall’atelier romano è previsto dal 2 al 4 luglio: si tratta di un torneo di polo al quale prenderanno parte i clienti della Brioni. L’azienda ha organizzato un volo charter da Milano che trasporterà i giocatori-Vip nella Regione Istriana.
 «Siamo convinti che il progetto avrà un grande successo, l’imperativo è promuovere l’arcipelago, dove negli anni ’30 il Maresciallo Tito usava trascorrere le vacanze, per convogliare lì i nomi del jet-set mondiale e fare dell’arcipelago una destinazione esclusiva di tutto il Mediterraneo, di richiamo internazionale. Abbiamo raccolto finanziamenti per circa un miliardo di euro, le strutture sono quasi ultimate». Non solo. Tra gli obiettivi c’è il rilancio del marchio Brioni nel mercato dell’alta moda maschile e femminile. Il progetto darà lavoro a circa 5.000 mila persone.
Gilberto Petrucci